‘No vax’ contestano Burioni alla festa dell’Unità di Pesaro: se ne vanno fischiando

Alcune decine di persone se ne sono andate quando il medico ha parlato a favore dell'obbligo di vaccino
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ANCONA – Protesta no vax a Pesaro durante l’intervento del professore Roberto Burioni alla Festa de l’Unità. Il virologo del San Raffaele, paladino della battaglia a sostegno della vaccinazione, infatti è stato invitato dai dem pesaresi a partecipare all’incontro ‘La salute dei nostri figli’. Burioni ha ribadito il fatto che “in Italia è in corso un’epidemia di morbillo” e che un medico che mette in discussione l’immunità di gregge “dovrebbe essere radiato dall’Ordine”. Ma è quando ha parlato della legge sull’obbligo vaccinale che è scoppiata la protesta.

“Dove la gente si vaccina non occorre prevedere l’obbligo vaccinale, ma dove così non è dobbiamo imporre l’obbligo per evitare che si abbassi la cosiddetta immunità di gregge- continua Burioni-. Io ho vaccinato mia figlia. Le vaccinazioni non hanno nulla a che vedere con l’autismo“.

E’ stato a quel punto che qualche decina di genitori si sono alzati in segno di protesta e se ne sono andati. E’ partito qualche fischio e qualche insulto all’indirizzo del medico pesarese. I posti sono stati prontamente occupati dal pubblico assiepato ai lati della piazzetta che ha dedicato un forte applauso di incitamento a Burioni che ha così potuto proseguire il suo dibattito.

di Luca Fabbri, giornalista professionista

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