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Rifiuti Roma, le assessore del M5s Lazio votano la delibera della Regione contro Raggi

roberta lombardi
Roberta Lombardi e Valentina Corrado dicono sì alla delibera presentata dal collega ai Rifiuti per diffidare Roma e la Città Metropolitana affinché individuino siti per realizzare le discariche necessarie
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ROMA – Lo scontro Regione-Campidoglio sui rifiuti a Roma ripropone i due volti del Movimento 5 Stelle nel Lazio e nella Capitale. Le due assessore pentastellate presenti nella giunta regionale, Roberta Lombardi e Valentina Corrado, secondo quanto apprende l’agenzia Dire, hanno votato a favore della delibera presentata dall’assessore ai Rifiuti, Massimiliano Valeriani, che diffida Roma e la Città Metropolitana, entrambe guidate dalla pentastellata Virginia Raggi, affinché individuino in quei territori entro 60 giorni uno o più siti dove realizzare le discariche necessarie all’autosufficienza altrimenti scatterà il commissariamento. Per Lombardi e Corrado, secondo quanto risulta all’agenzia Dire, questa decisione è stata un atto amministrativo dovuto dopo la sentenza del Tar Lazio.

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ZINGARETTI: “DUE MESI PER TROVARE UNA SOLUZIONE CONDIVISA”

“La delibera approvata oggi in Giunta è conseguente alla sentenza del Tar di ieri e ne recepisce il dispositivo. Ora abbiamo 60 giorni di tempo per trovare una soluzione condivisa sui punti che anche il Tar reputa oggettivi come la mancanza ‘di un piano impiantistico, anche alla luce del Piano di Gestione della Regione Lazio, volto a garantire l’autosufficienza nel trattamento, trasferenza e smaltimento dei rifiuti del Sub-Ato di Roma Capitale’. L’obiettivo primario della Regione Lazio è sempre stato e resta quello di aiutare Roma. Vogliamo Roma pulita ed evitare il rischio che le strade della Capitale siano invase dai rifiuti”. Così in una nota il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, dopo l’approvazione della delibera. “Noi, per senso di responsabilità, questo rischio non lo possiamo ignorare. La delibera approvata oggi in Giunta quindi non ha come obiettivo di arrivare ad ogni costo al commissariamento di Roma Capitale – prosegue il governatore – ma è un nuovo tentativo per individuare entro 60 giorni, sinergicamente con gli altri enti locali ed il Governo, le soluzioni adeguate a sventare l’emergenza rifiuti nella città. Mi auguro che lo stesso senso di responsabilità che sta mostrando la Regione, abbia un riscontro con atti concreti anche nella volontà degli altri enti locali di risolvere finalmente questo problema”.

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IL CAMPIDOGLIO: “AIUTEREMO LA REGIONE NELL’INTERESSE DEI CITTADINI”

“Roma Capitale aiuterà la Regione Lazio a trovare la soluzione migliore per la gestione dei rifiuti a livello regionale”. Così il Campidoglio in una nota. “Si prende atto positivamente del fatto che, a seguito della sentenza del Tar che ha annullato l’ordinanza del Presidente della Regione Lazio, lo stesso ente regionale abbia finalmente mostrato la disponibilità ad assumersi le responsabilità che la legge gli assegna e a trovare una soluzione condivisa nell’interesse dei cittadini“, conclude la nota.

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