Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Fake news, Salvini: “Mi difendo coi social dalle bufale di regime”

Ad affermarlo e' il segretario della Lega intervistato da Luca Telese e Oscar Giannino ai microfoni di 24Mattino su Radio 24
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – “Mai presa una lira da Berlusconi, non vado a chiedere elemosine.” Ad affermarlo e’ Matteo Salvini (segretario della Lega) intervistato da Luca Telese e Oscar Giannino ai microfoni di 24Mattino su Radio 24. Parlando del sequestro dei conti della Lega, Telese gli chiede: “Lei non accetterebbe neanche un prestito? Ha paura di un condizionamento politico?”. E Salvini non ha dubbi: “No, da nessuno, da Renzi o da Berlusconi. I prestiti li chiedo alle banche se me li danno. Per principio”.

Renzi ha speso 400mila euro per andare in giro in treno. Si vede che a lui ci sono banche che fanno credito, si vede che ha un buon rapporto con alcune banche, mettiamola cosi'”, aggiunge poi Salvini a proposito delle difficolta’ finanziarie della Lega e delle accuse mosse da Renzi sugli introiti che la Lega avrebbe dalla diffusione di bufale online. “Noi non abbiamo mai incassato una lira dalla pubblicita’. Provo a usare Facebook e social per avere un minimo di voce, per contrastare il Tg1 e il TG5 e le bufale di regime“, e’ invece la replica di Salvini, “bufale contro cui io non ho nessuna voce. Posso usare i due quattrini che ho in tasca per fare due post su Facebook e Twitter”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»