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Tg Lazio, edizione del 27 settembre 2019

Ecco i titoli del Tg Lazio dell’edizione di oggi:

A ROMA MIGLIAIA DI STUDENTI IN PIAZZA PER IL CLIMA

Greta Thunberg chiama e per la terza volta gli studenti romani rispondono. In migliaia si sono radunati questa mattina in piazza della Repubblica per manifestare contro i cambiamenti climatici. Nessun simbolo di partiti, ma tanti cartelli per chiedere un cambiamento urgente delle politiche ambientali. Alla testa del corteo, che è arrivato fino a Piazza Venezia, lo striscione ‘Il nostro futuro vale più dei vostri profitti”. “Siamo piu di 100mila- ha detto Marianna Panzarino, di Fridays for future – il fatto che molte scuole abbiano giustificato i ragazzi ha sicuramente facilitato la partecipazione degli studenti”.

FONDI PER LE BUCHE A ROMA, PROCURA INDAGA PER ABUSO D’UFFICIO

La Procura di Roma indaga sull’utilizzo dei fondi destinati per la riparazione delle buche nella Capitale. Soldi che vengono dalle multe e che i Municipi devono usare per la manutenzione stradale. L’ipotesi di reato è l’abuso d’ufficio. Il procedimento al momento è contro ignoti e non ci sono indagati. A piazzale Clodio sono stati ascoltati, come persone informate sui fatti, alcuni funzionari del Campidoglio, i quali hanno messo a disposizione dei magistrati già alcuni documenti.

COMUNE AD AMA: IN MOLTE ZONE DIFFERENZIATA NON DOMESTICA NON VA

Il Comune di Roma punta il dito contro Ama sulla cattiva gestione del servizio di raccolta differenziata delle utenze non domestiche. L’accusa è arrivata durante la commissione capitolina congiunta Ambiente-Commercio, per bocca del direttore dell’area Rifiuti, Laura D’Aprile, che non ha lesinato critiche alla municipalizzata: “Ci sono zone in cui il servizio non funziona, con migliaia di cassonetti invasi da conferimenti
di utenze non domestiche. Questo e’ un problema gravissimo”.

ROMA, SCOPERTO DEPOSITO ABUSIVO RIFIUTI ANIMALI SU RIVE TEVERE

La Polizia locale di Roma Capitale ha sequestato questa mattina un deposito non autorizzato di scarti di origine animale in via del Cappellaccio, a ridosso del Tevere. L’indagine era partita per le forti esalazioni avvertite nella zona. Gli agenti hanno rinvenuto scarti provenienti dalle tipiche attività di lavorazione in macellerie e pescherie, infestati da migliaia di bigattini e larve di mosche. Presente anche un impianto di depurazione non funzionante con una vasca contenente 1.000 litri di liquame in putrefazione.

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27 Settembre 2019
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