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Terremoto di grado 5.4. La scossa scuote l’Italia centrale

Il sindaco di Perugia Romizi: "E' stata una scossa molto forte, siamo qui nella sede del Comune e stiamo valutando con i tecnici"
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romizi1ROMA – Nuova forte scossa di terremoto in tutta l’Italia centrale. Il sisma e’ stato di magnitudo 5.6 con epicentro tra Perugia e Terni. Il terremoto e’ stato sentito in diverse citta’ tra cui Roma, L’Aquila e Pescara.

ROMIZI (SINDACO PERUGIA): SIAMO RIUNITI QUI IN COMUNE

“Sì, è stata una scossa molto forte, siamo qui nella sede del Comune e stiamo valutando con i tecnici”. Così il sindaco di Perugia, Andrea Romizi, interpellato dalla Dire.

PROTEZIONE CIVILE: GENTE IN STRADA, TANTISSIMA PAURA

Gente in strada, tantissima paura, è in corso la verifica dei danni: fonti della Protezione civile non aggiungono altro alla richiesta di informazioni sulla forte scossa di terremoto – magnitudo 5.4 alle 19:10 a soli 9 km di profondità – che ha colpito il maceratese a due mesi dal sisma devastante del 24 agosto. Scossa, quella di oggi, distintamente avvertita anche a Roma.

CASTELLI (ASCOLI PICENO): NO NUOVI CROLLI MA DANNI AGGRAVATI

“Sto raccogliendo le notizie, allo stato pare non ci siano nuove devastazioni, però è fortemente probabile, anzi sicuro, che si siano aggravate le lesioni sulle centinaia di edifici già danneggiati” in seguito al sisma del 24 agosto, con la forza di questo nuovo evento che si è scaricata su di essi. Guido Castelli, Sindaco di Ascoli Piceno, lo dice al telefono a chi gli chiede le conseguenze della nuova scossa di terremoto.

ZINGARETTI: CONTATTI CON SINDACI, IN CORSO VERIFICHE

“Sono in contatto con Protezione Civile Lazio e con sindaci di Amatrice, Accumoli e Rieti. Stiamo facendo tutte le verifiche”. Lo scrive su twitter il governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, dopo la scossa di terremoto di pochi minuti fa.

CNR: IPOTESI ATTIVAZIONE NUOVA FAGLIA

 “La forte scossa di terremoto percepita nell’Italia centrale poco fa rientra, purtroppo, in una dinamica possibile quando si verificano fenomeni come quello che ha avuto il suo momento di più tragico impatto lo scorso 24 agosto. Siamo ancora a pochi minuti dai fatti e quindi restano da definire con notizie più precise l’epicentro e la profondità dell’ipocentro. Un’ipotesi, se verranno confermate le prime informazioni, è che si tratti dell’attivazione di una nuova faglia, probabilmente legata verso Nord a quella che ha generato la scossa dello scorso agosto”. Lo dichiara Paolo Messina, direttore dell’Igag-Cnr (Istituto di geologia ambientale e geoingegneria del Consiglio nazionale delle ricerche).

RAGGI IN CONTATTO CON PROTEZIONE CIVILE, NO DANNI O FERITI

La sindaca di Roma Virginia Raggi e il vicesindaco Daniele Frongia, a seguito della scossa di terremoto avvertita nella Capitale, sono in contatto con la Protezione Civile del Campidoglio alla cui centrale operativa sono arrivate numerose segnalazioni da parte dei cittadini. Al momento non si segnalano feriti o danni ad edifici. “Stiamo raccogliendo le prime informazioni. Il nostro pensiero va agli abitanti dei territori colpiti dal sisma. La Protezione Civile di Roma Capitale è già impegnata nelle zone interessate dal precedente terremoto ed è pronta ad intervenire, a partire da questa sera, con uomini, mezzi e tende in accordo con la Protezione Civile Regionale e Nazionale” dichiarano Raggi e Frongia.

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