Tregua in Libia e politica migratoria comune: torna l’asse tra Italia e Francia

Incontro all'Onu tra il ministro degli Esteri Luigi Di Maio e il collega francese Yves Le Drian: "Forte convergenza su obiettivi comuni"
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ROMA – Il ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Luigi Di Maio, ha avuto un incontro costruttivo e cordiale con il Ministro degli Esteri della Francia, Jean-Yves Le Drian, a margine dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, in corso a New York.

Come si legge in una nota della farnesina, il colloquio, molto articolato, si è incentrato sulle relazioni bilaterali ed europee e con un focus speciale sulla Libia. Particolare attenzione è stata posta alla questione migratoria, riguardo alla quale il ministro Di Maio – si legge ancora – ha evidenziato con chiarezza come sia prioritario per l’Europa dotarsi di una politica migratoria comune, che sia basata sui principi di responsabilità condivisa e solidarietà tra Stati membri e superi gli obsoleti criteri di Dublino.

Il titolare della Farnesina ha poi sottolineato come sia necessario ottenere impegni più chiari da parte dei Paesi terzi per rimpatriare i loro cittadini presenti illegalmente nei Paesi Ue e rafforzare la cooperazione con i Paesi di origine e di transito dei migranti.

Per quanto riguarda la Libia, il ministro Di Maio ha espresso la volontà di rafforzare il lavoro congiunto con la Francia per fermare gli scontri e rilanciare il processo politico, focalizzando l’attenzione su un allentamento delle tensioni, sul raggiungimento di un cessate il fuoco duraturo, sul pieno rispetto dell’embargo Onu e sull’identificazione di garanzie economiche e di sicurezza idonee a ricostruire la fiducia tra le parti libiche.

Su entrambi i temi, conclude il ministero degli Esteri, si è registrata forte convergenza e l’intenzione di lavorare a stretto contatto nei prossimi mesi.

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26 Settembre 2019
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