Minori, la Garante: “Monitorare sul rispetto dei diritti di bambini e adolescenti”

CARLA _GARLATTI
Carla Garlatti (Agia): "L'Italia continui a rendere viva la Convenzione"
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Di Pietro Battaglia

ROMA –  “Non bisogna abbassare la guardia sui diritti dei bambini e degli adolescenti. Come Autorità garante ho il compito di promuovere la conoscenza della Convenzione, monitorando così sull’effettivo riconoscimento dei diritti in seno ai bambini e agli adolescenti. Dobbiamo, dunque, continuare a svolgere una vera e propria attività di monitoraggio”. Questo il monito lanciato da Carla Garlatti, Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, intervenuta al webinar ‘Diritti di Bambini e Ragazzi: a 30 anni dalla ratifica e dopo il Covid-19’, organizzato da Sos Villaggi dei Bambini in occasione del 30esimo anniversario dalla ratifica da parte dell’Italia della Convenzione dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza che si svolge domani, 27 maggio.

“La Convenzione- conclude Garletti- ha avuto un successo senza precedenti. È stata ratificata da 196 Paesi ed esplicita principi che prima di questo documento non erano mai stati espressi in maniera perentoria. Questo atto, infatti, disciplina il diritto alla vita, il diritto di non discriminazione e il diritto all’ascolto del minore. Tuttavia l’aspetto straordinario consiste nel fatto che per la prima volta il minorenne viene riconosciuto in quanto titolare di diritti al pari dei soggetti adulti. L’Italia ha compiuto diversi passi in avanti: ha approvato la legge contro il cyberbulismo e ha introdotto norme a tutela dei minori. Non possiamo fermarci. Il Paese deve continuare a rendere viva la Convenzione”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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