L’azienda Jabil interrompe il confronto con il ministero, a rischio 190 lavoratori

Interrotto nella notte, dopo tre giorni di trattative
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ROMA – Interrotto nella notte, dopo tre giorni di trattative, il confronto al ministero del Lavoro su Jabil. La decisione è stata presa dell’azienda in modo unilaterale e inaspettato quando le parti erano ormai vicinissime all’intesa. Lo riferiscono fonti del Ministero del Lavoro. Preso atto di quanto comunicato dai rappresentanti italiani della società, il ministro Catalfo e il sottosegretario Todde hanno manifestato tuttavia la volontà di interloquire direttamente con i vertici di Jabil, per conoscere le ragioni di questo inspiegabile dietrofront e cercare di concludere positivamente gli sforzi finora compiuti, salvaguardando la continuità occupazionale di 190 lavoratori. Al tavolo, il Ministro Catalfo ha ribadito la radicale nullità dei licenziamenti dovuta non solo al mancato rispetto della procedura in materia di licenziamenti collettivi, ma anche per effetto delle misure straordinarie varate dal Governo per fronteggiare l’emergenza Coronavirus.

LEGGI ANCHE: L’azienda Jabil di Marcianise annuncia il licenziamento di 190 dipendenti, tuonano i sindacati: “Decisione illegale”

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26 Maggio 2020
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