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Un abito non è solo un abito: contro la violenza sulle donne la campagna è sulla t-shirt

Le magliette sono state ideate e realizzate nel laboratorio di sartoria etnica della cooperativa newHope dalle giovani donne ex vittime di sfruttamento e violenza. Campagna 'Ask me why I'm wearing this T-shirt' insieme all'associazione BeAwarenow
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ROMA – In occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne 2020 l’Associazione Beawarenow e la cooperativa newHope lanciano la campagna Ask me why i’m wearing this t-shirt. Un abito non è solo un abito, una copertura per il corpo, ma un messaggio che chi lo indossa sceglie di trasmettere.

campagna beawarenowLe magliette sono state ideate e realizzate all’interno del laboratorio di sartoria etnica della cooperativa newHope dalle giovani donne ex vittime di sfruttamento e violenza. Sulle magliette è raffigurato un volto di donna e l’obiettivo dell’iniziativa è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica e le giovani generazioni sul tema della violenza contro le donne. Beawarenow ha realizzato per la campagna anche una performance artistica attraverso la coreografia di Cecilia, Michele e Donata (tre danzatori professionisti) dedicata a tutte le donne vittime di violenza. Il filmato e’ stato girato in via dei Lucani, nel quartiere San Lorenzo a Roma, e sarà online oggi (25 novembre) sul sito www.beawarenow.eu.

“Beawarenow affronta il tema della tratta degli esseri umani e la violenza di genere attraverso progetti sul campo, campagne di sensibilizzazione pubblica attraverso l’arte partecipativa- spiega Micaela Berretti, presidente Beawarenow- L’obiettivo è sostenere il progetto del laboratorio di sartoria etnica newHope, valorizzare l’esperienza delle giovani donne che hanno deciso di ricostruire le proprie vite e di riappropriarsi della propria dignità attraverso il lavoro. I proventi della vendita delle magliette serviranno, infatti, a sostenere progetti di formazione-lavoro all’interno della sartoria“.

La testimonial della campagna è Joy, una ragazza ex vittima di tratta che lavora all’interno della cooperativa newHope: “Indossare questa maglietta vuol dire dare voce a tutte le donne che come me hanno vissuto sulla propria pelle questa forma atroce di schiavitù. Io sono la testimonianza che si può ricominciare anche da una vita spezzata, è quello che ho fatto iniziando a lavorare nel laboratorio di sartoria etnica newHope. Ask me why i’m wearing this t-shirt vuol dire per me tessere nuove speranze, dare un messaggio di rinascita e di difesa dei propri diritti fondamentali, lottare unite contro le violenze subite”. Sulla campagna è intervenuta anche la senatrice Valeria Valente, presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio e su ogni forma di violenza di genere che ha sottolineato come “la forza della campagna Ask me why i’m wearing this t-shirt è quella di comunicare un messaggio positivo, di forza, di resilienza delle donne che non sono viste solo come soggetto debole, ma come esempio di donne che ce l’hanno fatta anche grazie alla solidarietà e al lavoro di squadra”. L’ambasciatore della Repubblica Federale di Germania in Italia, Viktor Elbling, ha inviato un videomessaggio a supporto della campagna sottolineando come purtroppo i numeri dei femminicidi e delle vittime di violenza in tutto il mondo continui a crescere. “È un problema globale- sottolinea l’ambasciatore- l’impegno dell’Europa deve essere quello di perseguire un piano di intervento comune che punti sulla cooperazione tra gli Stati. Il valore della campagna è quello di sensibilizzare la societa’ civile, obiettivo necessario per la sinergia con le istituzioni”. Le magliette sono in vendita sullo shop online di newHope: www.coop-newhope.it e al newHope store in via del Redentore 48, 81100 Caserta. L’agenzia di stampa Dire è media partner della campagna di Beawarenow e newHope.

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