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VIDEO | Coronavirus, Zedda (vicepresidente Sardegna): “Tamponi? Non decide Zingaretti”

ROMA – “Si sta lavorando in maniera seria per costruire questa intesa sui tamponi reciproci tra Lazio e Sardegna, io credo si debba investire anche sulla prevenzione”. La vice presidente della regione Sardegna, Alessandra Zedda, nel corso di una intervista Skype con la Dire, alza i toni contro il governatore del Lazio: “Il presidente Solinas aveva chiesto un controllo degli ingressi, ma e’ stato negato dal governo. Adesso solo perche’ alza il dito Zingaretti qualcuno pensa che ci debbano essere i test nei porti e negli aeroporti”.

Secondo Zedda si sta facendo confusione: “La Sardegna non e’ una maledizione, ne’ terra del virus tantomeno una bomba biologica”. Il coronavirus “e’ stato importato, dai sardi di ritorno da Spagna, Croazia e Grecia. I contagi nell’isola sono sempre intorno allo zero, i focolai sono sotto controllo e siamo intervenuti tempestivamente in Costa Smeralda come alla Maddalena. Nessuno in terapia intensiva e 18 ricoverati, credo non si possa piu’ definire una pandemia e mi chiedo se non ci sia una disegno contro la nostra Regione”. Insomma, si sta sbagliando approccio: “L’Italia ha scelto un percorso di ripartenza dell’economia, di prevenzione del covid e di regole chiare, quella e’ la strada giusta. Anche con attenzione alla scuola, in Sardegna ricomincera’ il 22 settembre, che deve ripartire senza allarmismi. Basta aggredire la Sardegna con titoloni che non fanno altro che danneggiare il nostro sistema economico“, conclude.

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25 Agosto 2020
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