Minoranza, Rete a C10: “Non vi aspettiamo più”

SAN MARINO - Per Civico 10 il tempo
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SAN MARINO – Per Civico 10 il tempo è scaduto, i civici di Rete hanno perso la pazienza. “O si dà alla cittadinanza un’ipotesi di cambiamento radicale- mandano a dire Roberto Ciavatta e soci- oppure si cerca di salire sul treno del passato che corre su un binario morto”. Con queste parole Rete dà a Civico 10 una sorta di aut-aut, in risposta alle critiche rivolte ieri dai civici di Andrea Zafferani, dopo la conferenza stampa al termine dei lavori consiliari. Non solo, Rete chiede a Civico 10 di fare chiarezza con la cittadinanza sulla propria posizione, fino ad invitarlo, o sfidarlo, a partecipare ad un incontro pubblico congiunto. “Vi chiediamo- scrive infatti Rete- di spiegare assieme a noi in una serata pubblica come e perché Rete e C10, che pure la cittadinanza vorrebbe assieme e che oggi avrebbero grandi possibilità di spazzare via definitivamente una politica della clientela e della corruzione morale, non trovano un’alleanza”.

E ancora: “Rete per troppo tempo ha usato riguardo- proseguono in una nota Ciavatta e soci- in vista di un disegno di cambiamento delle condizioni politiche, non ci stiamo più a rimandare per attendere che altrui opzioni alternative, dal nostro punto di restaurazione, vengano verificate”. Per Rete, in definitiva “non serve a nulla- manda a dire il movimento ai civici di Zafferani- esprimere una contrarietà e nel contempo rendersi disponibili al dialogo per future alleanze con gli stessi interlocutori”. E per mettere il dito sulla piaga, Rete rinfaccia a C10 di aver garantito i voti alla maggioranza in Aula per la variante del Prg di Rovereta, “pur esprimendo una contrarietà di metodo”. Infine, Rete ribalta la frittata: “Ci accusate di usare i metodi della vecchia politica- concludono- per noi è vecchia e stantia la ricerca di alleanze trasversali poggianti sul nulla, spesso non condivise nemmeno nei propri organismi”.

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