Siccità a Roma, Acea: “Se la Regione ha un’alternativa a Bracciano la illustri”

La società che gestisce l'acqua a Roma continua a ritenere "illegittima e inadeguata" l'ordinanza con cui Zingaretti ha vietato il prelievo dal lago di Bracciano
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – “Dopo l’ordinanza emessa dalla Regione Lazio venerdì sera in modo unilaterale (vietando il prelievo dell’acqua dal lago di Bracciano, ndr), che si continua a ritenere inadeguata e illegittima, Acea apprende solo dagli organi di stampa che sempre la Regione avrebbe ipotizzato un piano alternativo per ovviare alla captazione dell’acqua dal lago di Bracciano, prevedendo di utilizzare altre fonti o aumentando la portata di quelle attuali. Se la Regione volesse illustrare tali soluzioni, nelle sedi opportune, Acea sarà pronta ad ascoltare e collaborare”. Così la municipalizzata di Roma in una nota.

LEGGI ANCHE:

Siccità, l’annuncio di Acea: a Roma acqua razionata dal 28 luglio

A Roma è guerra dell’acqua, Raggi a Regione e Acea: “Garantitela”

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»