EnergyMed a Napoli, in Fiera tecnologie per energia e ambiente

Diecimila metri quadri di esposizione, 200 aziende specializzate, quindici nazioni presenti e numerosi eventi, convegni e incontri B2B
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

NAPOLI – Presentata a Palazzo San Giacomo,la decima edizione di EnergyMed. L’evento sull’energia, il riciclo e la mobilità sostenibile si svolgerà dal 30 marzo al 1 aprile 2017 negli spazi della Mostra d’Oltremare.

Diecimila metri quadri di esposizione, 200 aziende specializzate, quindici nazioni presenti e numerosi eventi, convegni e incontri B2B, sono i numeri della manifestazione per l’edizione 2017.

EnergyMed, per i suoi promotori, “rappresenta un’occasione di business, visibilità e confronto sulle novità che caratterizzano il comparto delle rinnovabili, dell’efficienza energetica (“EnerEfficiency”), dei servizi e prodotti innovativi per una corretta gestione integrata dei rifiuti (“Recycle”), della mobilità sostenibile (“Mobility”) e da quest’ anno, dell’automazione negli edifici intelligenti (“Automation”)”. 38 delegazioni estere provenienti da Albania, Algeria, Arabia Saudita, Bosnia, Bulgaria, Cina, Croazia, Egitto, Macedonia, Marocco, Romania, Serbia, Tunisia e Turchia, caratterizzeranno le occasioni di scambi economici e di internazionalizzazione per le imprese impegnate negli incontri B2B. Momento, questo, interno alla Fiera, affidato all’ICE.

La green economy, per Michele Macaluso direttore dell’Agenzia napoletana energia e ambiente (Anea) che realizza EnergyMed, “è il motore dello sviluppo e dell’occupazione degli ultimi anni. Il recente rapporto dell’Unioncamere 2016 dimostra che la Campania, e Napoli in particolare, è nelle prime dieci regioni e Napoli tra le prime cinque città in Italia per sviluppo dell’occupazione e della green economy. Un’azienda su quattro che sta nascendo è legata a servizi e prodotti della green economy”.

“Il Comune di Napoli, in questi anni – ha sottolineato l’assessore alla Pubblica illuminazione e Politiche energetiche del Comune di Napoli Ciro Borriello – ha messo in campo una serie di politiche mirate al miglioramento della qualità ambientale della città. L’adesione al patto dei sindaci, la redazione del Piano di azione per l’energia sostenibile, l’appalto integrato di gestione della pubblica illuminazione, l’estensione della raccolta differenziata, la realizzazione di orti urbani, il miglioramento della mobilità, soprattutto attraverso il lavoro di completamento delle linee della metropolitana, rappresentano alcune azioni mirate al raggiungimento del principale obiettivo di ridurre le emissioni di CO2 in atmosfera. Energie rinnovabili e efficentamento energico dovrebbero quotidianamente pervadere la politica ma c’è – ha aggiunto l’assessore – ancora poca attenzione e dobbiamo migliorare su questo. A Napoli siamo però un passo avanti: abbiamo già fatto delle azioni che vanno in questo senso non a caso l’appalto sulla pubblica illuminazione che progressivamente vedrà l’effficentamento energetico dei 70mila punti luce della città è in questa direzione”. In Fiera anche il Kick-Off meeting del progetto europeo Clean (Technologies and open innovation for low carbon regions), finanziato nell’ambito del Programma InterregEurope 2014-2020 che parte ufficialmente in occasione della giornata inaugurale di EnergyMed con la partecipazione di delegazioni provenienti da differenti paesi coinvolti nel Progetto (Finlandia, Francia, Irlanda, Spagna Romania, Grecia, Slovenia).

Le regioni coinvolte come partner lavoreranno insieme nel periodo 2017-2022 per migliorare l’efficacia dei rispettivi Piani Operativi Regionali (POR) al fine di aumentare l’efficienza energetica degli edifici pubblici e residenziali. EnergyMed è promosso dal Comune di Napoli, con il supporto di Enel distribuzione, Napoletanagas e Mostra d’Oltremare.

ANEA: “LE GRANDI CITTA’ MERITANO ATTENZIONE”

Difficile, in tema ambientale, stabilire delle priorità per la salvaguardia delle grandi metropoli. Le questioni sono molto complesse, come spiega all’Agenzia DIRE Michele Macaluso, direttore dell’Agenzia Napoletana Energia e Ambiente (Anea), in occasione della presentazione di EnergyMed vetrina di tecnologie per l’energia e l’ambiente.


“Non c’è una soluzione unica per i problemi di Napoli o delle grandi città. Non è facile trovare una soluzione unica per problemi ambientali perché le questioni sono tante. In primis, penserei però ai trasporti perché il trasporto pubblico a disposizione del cittadino è un servizio di civiltà. Chi ha avuto modo di viaggiare in altre realtà si rende conto quanto è bello e che libertà dà poter contare sul trasporto pubblico per i giovani, gli anziani le donne”. Eppure affrontare un solo tema non sarebbe sufficiente perché per Macaluso “c’è tanto da fare sul risparmio energetico, sulla qualità della vita, sul verde sulla raccolta differenziata che deve essere incrementata. Non ci può essere una soluzione unica – sostiene – ma un piano di intervento che va portato avanti con attenzione, con persone capaci che verificano i risultati periodicamente per vedere se è il caso di aggiustare il tiro o fare altri interventi. Ci sono tante risorse finanziarie che è un peccato non sfruttarle”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»