Dal ministero dell’Istruzione fondi per adeguamento antisismico in 12 scuole

ROMA- Saranno 12 gli interventi per l’adeguamento antisismico delle
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

scuola_classe

ROMA- Saranno 12 gli interventi per l’adeguamento antisismico delle scuole della Lombardia, pari ad uno stanziamento di 1,968 milioni di euro. Il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Stefania Giannini, ha firmato il decreto per la ripartizione delle risorse per l’adattamento degli istituti, 40 milioni di euro previsti dalla legge Buona Scuola (legge 107 del 2015), destinati a rendere più sicuri gli edifici scolastici che sorgono nelle zone particolarmente esposte a rischio sismico. Complessivamente saranno erogati 37,536 milioni euro per un totale di 50 interventi di adeguamento antisismico. La valutazione e la conseguente selezione dei Piani regionali degli interventi sono state effettuate da un’apposita Commissione, istituita con decreto direttoriale n.57 del 9 dicembre 2015, della quale fa parte anche il Dipartimento per la Protezione civile.

Il decreto prevede l’approvazione degli interventi, individua i termini per l’esecuzione della progettazione e per l’aggiudicazione dei lavori, definisce le modalità di rendicontazione a cui gli enti locali dovranno attenersi e le procedure per l’eventuale revoca dei finanziamenti, stabilisce i parametri per il monitoraggio degli interventi.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»