La rete delle ong: “Bene la risposta di Conte, ma servono più fondi”

Stilli, portavoce dell'Associazione delle ong italiane: "Subito anche tavolo per strategia comune"
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ROMA – “Finalmente si riparte: bene che il premier Conte ci abbia risposto, ma servono più fondi e soprattutto la creazione di un tavolo di lavoro condiviso per elaborare una strategia comune”. Così all’agenzia Dire Silvia Stilli, portavoce dell’Associazione delle ong italiane (Aoi), commenta la lettera di risposta che il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha inviato alle associazioni del Terzo settore, preoccupate per l’impatto che l’emergenza coronavirus avrà sulla prosecuzione dei programmi.

“Le ong – ha ricordato Stilli – sono andate in sofferenza: attività sospese e cooperanti bloccati all’estero a causa del lockdown globale; con in aggiunta l’esigenza di attivare da subito azioni di emergenza sanitaria, sociale ed economica di contrasto alla pandemia”.

“Il premir Conte – continua Stilli – ha risposto ad Aoi, Cini e Link2007 in queste ore ribadendo gli impegni presi e questo è importante, ma la cooperazione internazionale dell’Italia ha bisogno subito di impegni finanziari sostanziali e di un tavolo di condivisione della strategia per contribuire a livello globale alla ricostruzione nel cambiamento”. Secondo Stilli, i fondi annunciati dal ministero degli Affari esteri e dall’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (Aics) non sono sufficienti. “L’Agenda 2030 delle Nazioni Unite – calcola l’esperta – fissa la percentuale dell’Aiuto pubblico allo sviluppo (Aps)allo 0,70 del Prodotto interno lordo dei singoli Paesi. L’obiettivo intermedio dell’Italia per il 2020 era stato fissato allo 0,30 per cento. Ora invece siamo tornati indietro perfino rispetto al 2019, ossia dallo 0,27 allo 0,24 per cento del rapporto Aps/Pil”.

La responsabile riconosce che, tuttavia, “è stato un bene che il Comitato interministeriale cooperazione allo sviluppo e a seguire anche il Comitato congiunto interno al ministero degli Esteri abbiano approvato iniziative rilevanti sul canale multilaterale e quello bilaterale, stanziando 13 milioni di euro per venire incontro alle misure di sostegno ai progetti ong”. “Un buon risultato”, secondo Stilli, è stato inoltre “il rilancio da parte di Aics di un bando nazionale per progetti di sviluppo triennali delle organizzazioni sociali da 82 milioni di euro”. Bene infine, sottolinea la portavoce di Aoi, che “l’Agenzia stia già promuovendo localmente nei Paesi delle call per iniziative di emergenza”.

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23 Giugno 2020
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