Centrodestra, Meloni: “Coalizione compatta, Conte non riuscirà a dividerci”

"Sulle grandi questioni fondamentali il centrodestra è compatto. Conte sta cercando di dividerci ma non ci può riuscire", dice Giorgia Meloni
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ROMA – “Diciamo che sono molto contenta che la coalizione abbia scelto di rappresentarci con due candidati presidente su sei di Fratelli d’Italia, in Puglia e uno nelle Marche, due regioni attualmente governate dalla sinistra, dove si può ricostruire un futuro più dignitoso per i cittadini che vi abitano, quindi faremo volentieri i portabandiera. Ciò per cui io sono contenta nel complesso, anche se ci è voluto un po’ di tempo, ma la coalizione, il centrodestra ha dato una prova di grande compattezza e non è scontato”. Cosi’ la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni intervenuta questa mattina a RTL 102.5 durante “Non Stop News”.

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“Io ogni giorno apro i giornali- spiega- e leggo ‘il centrodestra diviso, in ordine sparso, la Meloni contro Salvini, Salvini contro Berlusconi’, poi però sulle grandi questioni fondamentali il centrodestra è compatto. Nelle stesse regioni di cui stiamo parlando ci saranno tre candidati dell’attuale schieramento di governo, quindi chi è veramente diviso? La maggioranza o l’opposizione? La differenze è che noi stiamo insieme per scelta, loro per interesse, e questo purtroppo incide perché poi non si riescono a trovare, non si ha una visione su nulla. Le prossime elezioni regionali sono sicuramente un’occasione per le regioni che vanno al voto, in bocca la lupo a tutti i candidati, ma sono anche un modo per dire davvero cosa si pensa di questo governo, delle sue politiche e del suo atteggiamento”. 

Sull’incontro proposto dal premier Giuseppe Conte alle opposizioni in appuntamenti diversi, Meloni commenta: “Noi abbiamo la nostra specifica identità, l’abbiamo sempre avuta e l’avremo sempre, ma noi siamo una coalizione alternativa a quella del Governo e alla fine la nostra visione sulle grandi materie è sostanzialmente convergente, noi vogliamo offrire a questa nazione un’ipotesi di Governo alternativa. C’è poi un problema di metodo, perché neanche il Presidente della Repubblica quando fa le consultazioni per la formazione del Governo si mette a sindacare su come le delegazioni dei partiti si devono rappresentare. Le ultime volte che ci sono state le consultazioni, in alcune occasioni siamo andati insieme ed è stata una nostra scelta perché così funziona. Il gioco di Conte, perché non siamo stupidi, è abbastanza palese, è dividere i partiti dell’opposizione e dividerci, ma non ci può riuscire, per cui lo decidiamo noi come andiamo da Conte, e abbiamo deciso di andare insieme. Siamo disponibili al dialogo, ma non stiamo giovando al gioco dei ruoli, non siamo delle comparse nel reality show di Conte, noi vogliamo parlare di temi concreti. Conte che vuole il dialogo mi fa un po’ sorridere, noi ci andremo perché volgiamo svelare il bluff, mentre Conte dice di volerci invitare, anche se io l’invito non l’ho ancora ricevuto, vi segnalo che in Commissione di bilancio stanno bocciando sistematicamente ancora una volta tutte le nostre proposte”.

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La leader Fdi sottolinea: “Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus abbiamo presentato centinaia di proposte sono state tutte cestinate a parte una che prevedeva l’inserimento Brescia nelle zone colpite perché il Governo se l’era dimenticato. Qualcuno mi può dire esattamente in cosa consiste questo confronto? A casa mia il confronto si fa nel merito e non come passerella però andremo una volta di più a spiegare a Conte il nostro punto di vista e a chiedere conto della regione per la quale le nostre proposte on vengano mai prese in considerazione, è un dato statistico che su centinaia di proposte almeno una decente ce ne deve essere”.

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23 Giugno 2020
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