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Ue. Boldrini: “Rafforzare l’Europa e renderla attraente o saremo travolti”

L’Europa è attualmente come una macchina d’epoca, una macchina bella e gloriosa il cui motore però procede ormai a singhiozzo
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Laura BoldriniROMA  – “Perfino nel mio Paese, l’Italia, tradizionalmente europeista, quasi due terzi dei cittadini ormai dichiara di non sentirsi attaccato all’Unione europea“. Lo dice la presidente della camera, Laura Boldrini, nel suo intervento alla Conferenza dei presidenti dei parlamenti europei in Lussemburgo.

“E’ evidente- prosegue- che lo status quo non funziona e che, se non agiremo con prontezza, finiremo tutti travolti: sul piano interno, da chi propone ricette semplicistiche e demagogiche, predicando il ritorno agli Stati-nazione ottocenteschi; sulla scena mondiale, dove le superpotenze emergenti già ora rischiano di schiacciarci”.

“Non ci possiamo più permettere di ignorare la situazione e di continuare come se intorno a noi non stesse accadendo nulla- dice ancora Bodlrini- Non è più il tempo del ‘business as usual’. Ritengo che, proprio in quanto Presidenti di Assemblee elettive, espressione della volontà popolare, abbiamo una responsabilità aggiuntiva nel rompere la situazione di stallo in cui ci troviamo. Come uscirne? Dobbiamo rafforzare l’Europa e renderla di nuovo attraente, non solo per i Paesi terzi, molti dei quali aspirano ancora a fare ingresso nell’Unione, ma anche per i nostri cittadini”. Per Boldrini “l’Europa è attualmente come una macchina d’epoca, una macchina bella e gloriosa il cui motore però procede ormai a singhiozzo. Quest’automobile, questo motore, sono vecchi e vanno dunque sostituiti con un modello nuovo, sostenibile, più competitivo, in grado di portarci lontano e di suscitare la passione delle nuove generazioni”.

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