Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

I toscani mangiano più frutta: 400.000 quintali ‘divorati’ nel 2015

FIRENZE - Cresce il consumo di frutta in Toscana. Lo
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

FRUTTAFIRENZE – Cresce il consumo di frutta in Toscana. Lo rivelano le stime di Confagricoltura sul 2015, che registrano un aumento dell’8% rispetto al 2014. Complessivamente nel 2015 sono stati prodotti 400.000 quintali di frutta interamente consumati in Toscana“. Lo scorso anno “è stato eccezionale”, spiega Antonio Tonioni, presidente sezione ortofrutta di Confagricoltura Toscana, perché “la frutta ha raggiunto una qualità organolettica ai massimi livelli grazie ad un clima incredibilmente favorevole”. Il resto lo hanno fatto le campagne di sensibilizzazione sulla sana e corretta alimentazione, e “questo ci ha permesso di raggiungere una fascia di acquisto come quella fra i 15 e i 25 anni che prima era irraggiungibile”. Così come “l’attenzione verso i prodotti a chilometro zero, merito di una politica aziendale indirizzata sempre più verso la riconoscibilità e la tracciabilità”. Inoltre, “le nostre aziende riducono al minimo l’utilizzo di fitofarmaci che utilizzano in maniera mirata solo in caso di urgente necessità”.

mele“Da noi permane però un costo di produzione di gran lunga superiore rispetto al resto delle regioni italiane e questo fa sì che non vi siano ulteriori investimenti in questo settore”. Complessivamente in Toscana sono presenti 2.000 ettari dedicati alla coltivazione di frutta, di questi 1.300 sono dedicate alla coltivazione di mele. Il 60% della produzione totale avviene in Valdichiana dove i 2/3 dei 1.500 ettari a disposizione sono dedicati alla coltivazione di mele “golden ruggine” e “stayman ruggine”.

di Diego Giorgi, giornalista

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»