Notte degli Oscar, quarta statuetta per la costumista italiana Milena Canonero

Grazie al suo lavoro per il film di Wes Andeson 'Grand Budapest hotel'. In passato aveva vinto per Barry Lyndon, Momenti di gloria e Marie Antoinette
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milena canoneroROMA  – La notte degli Oscar ha premiato con la quarta statuetta la costumista italiana Milena Canonero. Grazie al suo lavoro per il film di Wes Andeson ‘Grand Budapest hotel’ si è aggiudicata un Academy Award nella categoria ‘Migliori costumi’ (Best Costume Design).
Per Canonero, 69 anni, è il coronamento di una carriera strepitosa, iniziata con un capolavoro del cinema contemporaneo. Fu lei a vestire Alex e i suoi drughi in  ‘Arancia meccanica’ e a dotarli di bombetta e bastone. Dopo il successo del 1971 continua la collaborazione con Stanley Kubrick, ed è con il suo ‘Barry Lyndon’ che arriva il primo premio Oscar. Era il 1976. Ne seguiranno altri due, per ‘Momenti di gloria’ e ‘Marie Antoinette’, fino al quarto, quello di ieri sera.

Per Canonero sono arrivate anche le congratulazioni del presidente del Consiglio Matteo Renzi

Tutti gli Oscar del 2015

– Miglior film: Birdman di Alejandro González Iñárritu

– Miglior attrice protagonista: Julianne Moore per Still Alice

– Miglior attore protagonista: Eddie Redmayne per The Theory of Everything

– Miglior regia: Alejandro Gonzalez Inarritu per Birdman

– Miglior sceneggiatura non originale: Graham Moore per The Imitation Game

– Miglior sceneggiatura originale: Alejandro G. Iñárritu, Nicolás Giacobone, Alexander Dinelaris Jr. e Armando Bo per Birdman

– Miglior colonna sonora: Alexandre Desplat per il film Grand Budapest Hotel

– Miglior canzone: Glory di John Stephens e Lonnie Lynn nel film Selma

– Miglior documentario: CitizenFour di Laura Poitras, Mathilde Bonnefoy e Dirk Wilutzky

– Miglior montaggio: Tom Cross per Whiplash

– Miglior fotografia: Emmanuel Lubezki per  Birdman

– Miglior scenografia: Adam Stockhausen e Anna Pinnock per Grand Budapest Hotel

– Miglior film d’animazione: Don Hall e Chris Williams per Big Hero 6

– Miglior cortometraggio d’animazione: Feast di Patrick Osborne

– Migliori effetti speciali: Paul Franklin, Andrew Lockley, Ian Hunter e Scott Fisher per Interstellar

– Miglior attrice non protagonista: Patricia Arquette per Boyhood

– Miglior sonoro: Alan Robert Murray e Bub Asman per American Sniper

– Miglior montaggio: Craig Mann, Ben Wilkins e Thomas Curley per Whiplash

-Miglior corto documentario: Crisis Hotline: Veterans Press 1 di Ellen Goosenberg Kent e Dana Perry

– Miglior corto: The Phone Call di Mat Kirkby e James Lucas

– Miglior film straniero: è il film polacco Ida diretto da Pawel Pawlikowski

– Miglior trucco: Frances Hannon e Mark Coulier per Gran Budapest Hotel

– Migliori costumi: l’italiana Milena Canonero per Grand Budapest Hotel

– Miglior attore non protagonista: J.K. Simmons per Whiplash

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