Open Arms, solo mamma e neonato sbarcano a Malta. Salvini: “I porti italiani sono chiusi “

ROMA - La nave Open Arms ha ripreso a navigare Mediterraneo per una missione di soccorso nella settimana di Natale. Sono
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – La nave Open Arms ha ripreso a navigare Mediterraneo per una missione di soccorso nella settimana di Natale. Sono 305 le persone salvate e a bordo dell’imbarcazione, tra cui donne e bambini in cerca di un porto sicuro che li accolga. Tra di loro c’era anche il piccolo Sam di appena 3 giorni, nato su una spiaggia della Libia e trasferito oggi con urgenza a Malta con la mamma, dopo l’appello del fondatore della Ong, Oscar Camps. Per tutti gli altri il futuro resta incerto.

“La nave Open Arms, di Ong spagnola con bandiera spagnola, ha raccolto 200 immigrati e ha chiesto un porto italiano per farli sbarcare, dopo che Malta (dopo aver fatto giustamente sbarcare una donna e un bambino) ha detto di no. La mia risposta è chiara: i porti italiani sono chiusi! Per i trafficanti di esseri umani e per chi li aiuta, la pacchia è finita”. Lo dice il ministro dell’Interno Matteo Salvini.

TONINELLI: ITALIA COME FRANCIA E SPAGNA, UE COSA FA?

“Sul caso OpenArms l’Italia non ha coordinato i soccorsi in acque Sar libiche, esattamente come non lo hanno fatto Francia, Spagna o altri. Allora cosa vuole fare la Ue? Serve una risposta dell’intera Europa all’emergenza”. Lo dice il ministro delle infrastrutture Danilo Toninelli su twitter.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»