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Sant’Eugenio di Roma due nuove sale parto entro l’anno

Primario: "Da noi ogni mese specialisti a disposizione future mamme"

Pubblicato:22-09-2023 16:06
Ultimo aggiornamento:22-09-2023 16:06

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ROMA  – “Nonostante ci sia un calo globale delle nascite, nel nostro ospedale abbiamo avuto un aumento dei parti ed è per questo che stiamo provvedendo all’apertura di un nuovo blocco parto con due sale. Ci auguriamo possa essere inaugurato entro dicembre”.

A farlo sapere il dottor Fabrizio Signore, direttore della Uoc di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale Sant’Eugenio di Roma, intervistato dalla Dire in occasione dell’Open Day di Ostetricia, l’appuntamento mensile durante il quale il nosocomio romano apre le porte alle future mamme e ai loro familiari, offrendo loro la possibilità di conoscere i percorsi assistenziali, i servizi e le opportunità a disposizione. Ma non solo: anche di ricevere consigli e suggerimenti dalle varie figure professionali, tra cui ginecologi, ostetriche, anestesisti, neonatologi, pediatri e puericultrici. Ieri il primo appuntamento, ospitato nell’Aula Rita Levi Montalcini dell’ospedale.

“L’Open Day è andato molto bene, oltre le nostre previsioni: hanno partecipato più di 120 mamme in attesa e la sala era piena- ha raccontato il primario- L’appuntamento sta dimostrando un sempre maggiore interesse verso il nostro punto nascita, che si è arricchito tra l’altro di un ambulatorio aperto dal lunedi al venerdi, dalla mattina al pomeriggio”.


Presenti in sala anche diversi medici specialistici che collaborano con l’Ostetricia e la Ginecologia, dal chirurgo all’angiologo fino al proctologo: “Le problematiche che possono presentarsi sia in gravidanza sia dopo il parto possono essere disparate. Il chirurgo, per esempio- ha spiegato il dottor Signore- può dare consigli in merito alla diastasi dei muscoli addominali, che va dalle forme più lievi che in gran parte rientrano (nel 10-15%) a quelle più gravi che necessitano di un intervento (ma che per fortuna hanno una percentuale tra 2-3%)”.

Quanto al proctologo, ha proseguito il primario, uno dei problemi a cui possono andare incontro le donne in gravidanza, soprattutto dopo il parto, sono “le emorroidi o i prolassi rettali”, per cui è “utile che le donne facciano una consulenza”.

E ancora: un’altra figura importante è quella dell’angiologo, relativamente al problema delle varici di cui soffrono “non poche future mamme”. Sempre al S. Eugenio è poi attiva una UOC che riguarda la prevenzione degli incidenti domestici che possono verificarsi nel rientro a casa con il bambino: “In questo caso gli esperti a disposizione possono aiutare i genitori nell’assistenza iniziale ai bambini, insegnando anche le manovre di base per la disostruzione delle vie aeree”.

Interpellato infine sull’opportunità della vaccinazione anti-Covid in gravidanza, considerando anche che a Roma e nel Lazio sono tornati a salire i contagi, il primario ha risposto: “Siamo naturalmente a favore del vaccino anti-Covid in gravidanza e di una rivaccinazione soprattutto se, come oggi, c’è una nuova variante. Allo stesso modo siamo a favore delle altre vaccinazioni che vengono suggerite dal ministero della Salute all’ottavo mese- ha aggiunto il dottor Signore- quindi difterite, tetano e pertosse”.

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