Bologna, Anpi: “Stop ai banchetti fascisti, anche se elettorali”

Lo sdegno dell'Anpi di Bologna dopo che negli ultimi giorni a Bologna si sono visti diversi banchetti dichiaratamente fascisti
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BOLOGNA – I banchetti organizzati da “organizzazioni di dichiarato stampo fascista e nazista” vanno vietati e questo riguarda anche le iniziative di carattere elettorale, promosse in vista delle imminenti politiche. Lo afferma la presidente dell’Anpi di Bologna, Anna Cocchi, che ne parla con la ‘Dire’ approfondendo la posizione assunta dall’associazione con un comunicato firmato dal Comitato provinciale.

Anpi “sdegnata” da banchetti fascisti a Bologna e provincia

L’Anpi, tramite la nota, “esprime il proprio sdegno di fronte ai presidi di organizzazioni di dichiarato stampo fascista e nazista che negli ultimi giorni si ripetono a Bologna e nei Comuni dell’area metropolitana”.

“Se ci sono divieti, vengano fatti rispettare”

Anna Cocchi

Affermato ciò, “oltre alla ferma condanna nei confronti di queste sigle che si richiamano a ideologie fasciste, xenofobe e razziste– continua la nota- l’Anpi provinciale di Bologna chiede che laddove esistano e siano applicabili limitazioni e divieti di concessione di spazi pubblici a qualsiasi movimento o partito che non si riconosca nei principi costituzionali, tali divieti vengano fatti rispettare da amministratori, prefetto e forze dell’ordine”.

L’associazione dei partigiani, poi, chiede che “tutte le amministrazioni dell’area metropolitana adottino nel più breve tempo possibile regolamenti atti a contrastare il fascismo sotto qualsiasi forma esso si ripresenti, nel rispetto della Costituzione e delle leggi vigenti”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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