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Tg Politico Parlamentare, edizione del 21 ottobre 2021

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BERLUSCONI: DRAGHI AL COLLE? PIÙ UTILE COME PREMIER

È un Silvio Berlusconi a tutto campo quello che torna a Bruxelles per partecipare, in presenza, alla riunione del Ppe. “Il green pass- dice esibendo il suo- è uno strumento di libertà, ci permette di tornare a vivere”. L’ex cavaliere guarda ben oltre la pandemia. All’orizzonte intravede già l’elezione del nuovo capo dello Stato. “Draghi sarebbe un ottimo presidente della Repubblica- osserva- ma a palazzo Chigi è più utile all’Italia”. Chissà se il leader di Forza Italia parla a nome di tutto il centrodestra. Ieri, insieme a Meloni e Salvini, gli alleati promettevano infatti “compattezza” sulla corsa al Quirinale. Intanto, però, Berlusconi deve guardarsi dai guai in casa. La ministra Gelmini ha dato voce a un malessere diffuso nel partito, criticando le simpatie “sovraniste” che spingono Forza Italia tra le braccia della destra. Ma Berlusconi taglia corto: per lui “sono parole contrarie alla realtà”.

NO GREEN PASS, A TRIESTE ATTESE 20MILA PERSONE

Allerta alta a Trieste, dove sono attese per domani 20mila persone. Arriveranno da tutta Italia per partecipare a un corteo di protesta contro il green pass. “Attenzione massima”, dice il prefetto Valerio Valenti, che teme infiltrazioni di violenti. Intanto, continua l’occupazione di piazza dell’Unità, mentre i portuali chiedono a tutti di manifestare pacificamente. Nel dubbio, le serrande dei negozi rimarranno in gran parte abbassate. Sabato, poi, arriverà in città il ministro Stefano Patuanelli. Sarà lui a rappresentare il governo in quell’incontro che i portuali invocano da tempo quale condizione per terminare gli scioperi. Ma su questo i manifestanti si sono divisi: in molti sono contrari a qualsiasi dialogo con l’esecutivo. Intanto, contrariamente a quanto accade a Trieste, sono stati sgomberati i no green pass di Genova. All’alba di oggi, infatti, la polizia ha smantellato il presidio che da sette giorni bloccava il varco Etiopia del porto ligure.

FRANCO: CARO BOLLETTE PUÒ FRENARE RIPRESA

Il risparmio è ancora lo scudo preferito dagli italiani contro le recessioni ma ora non basta più tenere i soldi in banca, bisogna investire. E’ il messaggio lanciato durante la Giornata del risparmio dell’Acri alla presenza del ministro dell’Economia Daniele Franco che sottolinea: “Entro la fine del decennio contiamo di riportare il rapporto debito-Pil dove era prima della crisi pandemica”. Attenzione però al caro bollette e all’inflazione che può incidere su stipendi e risparmi. Franco ne è consapevole: “Ci sono rischi al ribasso legati all’evoluzione della pandemia e alla domanda mondiale, ma anche ai prezzi dell’energia, su cui interverremo ancora”. Per il 2021, infine, anche Bankitalia si allinea alle previsioni del governo indicando un +6% di Pil.

TURISMO, UN PROTOCOLLO PER VALORIZZAZIONE BORGHI ANTICHI

Valorizzare i borghi antichi puntando su uno sviluppo sostenibile, durevole e solidale. E’ il momento giusto, perché decine di piccoli centri in tutta Italia possono approfittare delle risorse europee post pandemia. Il progetto promosso da Anci, Borghi più belli d’Italia, Legambiente, Unione Nazionale Pro Loco d’Italia e Touring Club Italiano prevede un tavolo di lavoro e un protocollo d’intesa per la valorizzazione di turismo e cultura. Obiettivo dell’iniziativa è rafforzare la collaborazione condividendo esperienze e conoscenze. Le organizzazioni firmatarie intendono collaborare, ognuna secondo le sue competenze e specificità, per la creazione di un coordinamento sul tema dei borghi. “Dobbiamo sostenere con forza la promozione turistica dei nostri territori- ha detto il senatore Antonio De Poli, tra i firmatari dell’intesa- in questo il Recovery Plan è un’occasione da sfruttare al meglio”.

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