Landini: “Bloccare licenziamenti fino a marzo”

"Bisogna avere il tempo di discutere una vera riforma degli ammortizzatori sociali", dice il segretario della Cgil
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – Il blocco dei licenziamenti “deve essere prorogato sino almeno al 21 marzo per avere il tempo di discutere una vera riforma degli ammortizzatori sociali”. Così il segretario della Cgil, Maurizio Landini, a ‘Radio Anch’io’. “La posizione dei sindacati è chiara: finche’ dura l’emergenza, occorre proteggere il lavoro e le imprese”, continua. Quindi “è necessario prorogare per almeno 18 settimane il sostegno Covid e, in questo periodo, bloccare i licenziamenti. Bisogna coprire tutto quest’anno e arrivare fino a primavera”.

Landini sottolinea che “bisogna rafforzare tutto ciò che è investimento. Per creare lavoro devi creare investimento. Il nostro paese va protetto e abbiamo bisogno di tutti. Il licenziamento è un dramma. Il punto è come insieme si affronta questa situazione grave. Bisogna avere un po’ più di coraggio”.

Secondo la Cgil “la discussione deve essere su come si usano i soldi europei e su come si cambiano le regole in Europa. Investire oggi significa investire su scuola, sanità e infrastrutture. Bisogna alimentare il mercato interno e non solo l’export. Siamo in emergenza e vale per tutti quindi non ha senso licenziare. C’è bisogno di più dialogo e coinvolgimento. I ritardi sono frutto del dialogo interrotto ad un certo punto negli ultimi mesi. Si è parlato per mesi del Mes e non di come e dove investire i soldi”.

LEGGI ANCHE: VIDEO | Sotto stress il 25% degli italiani per Covid, lavoro e situazione economica

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

21 Ottobre 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»