FOTO E VIDEO | A Bari studenti, pensionati e cittadini insieme in un corteo antisalvini

Armato di fischietti e maschere di Zorro, il corteo sta percorrendo le strade del centro del capoluogo. Per la Digos stanno sfilando circa in 300.
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

BARI – “Siamo qui per ribadire che Bari è una città antifascista. Siamo in mobilitazione da settembre. Rifiutiamo questa politica razzista che viene fatta sulla pelle degli uomini e delle donne migranti presenti a Bari”. Karina, ha quasi 50 anni, 4 figli ed è in piazza Umberto a Bari assieme a tutti coloro che hanno deciso di partecipare al corteo organizzato per contrastare la presenza del ministro dell’Interno, Matteo Salvini, che terrà a breve un comizio in pieno centro. La manifestazione è stata messa in piedi dal collettivo ‘Mai con Salvini Bari’ e dalla associazione ex caserma Rossani. Armato di fischietti e maschere di Zorro, il corteo sta percorrendo le strade del centro del capoluogo. Per la Digos stanno sfilando circa in 300.

Tanti gli striscioni preparati dai partecipanti che intendono “ribadire il ‘no’ al razzismo. Bari da sempre è aperta come città e chiudersi vuol dire fare dei passi indietro”, aggiunge un 24enne con la maschera di Zorro. E a mascherarsi dall’immaginario giustiziere ci sono tanti ragazzi, studenti, cittadini che ironizzano sul furto subito dal vicepremier quando frequentava l’asilo, come raccontato dalla sua biografia. Molti cartelli chiedono la restituzione “dei 49 milioni di euro rubati dalla Lega”. “Bari non si Lega” gridano per strada. “Salvini è solo il secondo step, il primo è rappresentato dalle politiche anti migratorie messe in atto dal governo precedente”, continua Karina che nello scorso settembre, in occasione di un’altra visita del ministro dell’Interno a Bari, aveva esposto uno striscione su cui era scritto: “Salvini bimbominkia”. “Fu rimosso dagli agenti della Digos – racconta – entrarono in casa con una irruenza indescrivibile”. Colonna sonora del corteo è “The wall” dei Pink Floyd.

CORTEO ANTISALVINI, IN MARCIA CANTANDO “BELLA CIAO”

Stanno intonando “Bella ciao” i cinquecento manifestanti che sfilano per le strade di Bari in segno di protesta alla presenza del ministro dell’Interno, Matteo Salvini, che terrà un comizio in pieno centro. Al corteo, colorato da bandiere rosse, arcobaleno e dell’Europa, partecipano anche mamme con i figli anche molto piccoli.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

21 Maggio 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»