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Calcio, Tavecchio si dimette. Malagò: “Figc sarà commissariata”

Entro 90 giorni saranno indette nuove votazioni in Figc. Lo stesso Tavecchio resterà reggente fino alle prossime elezioni.
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ROMA – Carlo Tavecchio si è dimesso. Il presidente della Figc ha comunicato la propria decisione durante il consiglio federale di questa mattina a Roma.

Finito tra le polemiche per la mancata qualificazione della nazionale italiana al mondiale di Russia 2018, Tavecchio ha deciso di gettare la spugna dopo le ripetute pressioni per convincerlo a un passo indietro.

TAVECCHIO: GRAVE SE MALAGÒ COMMISSARIA FIGC, CI SONO LEGGI

Un commissariamento della Figc da parte di Malagò? “Sarebbe molto grave, in Italia ci sono garanzie di legge, statuti e regolamento”. Così il presidente dimissionario della Figc, Carlo Tavecchio.

“Lotito- commenta ancora Tavecchio- è ingombrante di suo, in ogni posto che va è ingombrante. Ma è una persona perbene, è uno dei soggetti paganti del calcio italiano e non uno dei soggetti percipienti”.

Infine, il presidente uscente parla del proprio futuro: “Una ricandidatura a capo della FIGC? Manzoni parlava di provvida sventura: in ogni sventura c’è una piccola parte di provvidenza che, se viene interpretata e sfruttata, non si sa mai… Se la provvida sventura mi farà capire qualcosa, allora non la respingerò”.

MALAGO’: COMMISSARIARE FIGC UNICA SOLUZIONE

C’è la volontà di commissariare la Federcalcio, lo dice lo statuto della Figc. Senza la governance mi sembra l’unica soluzione”. Cosi’ il presidente del Coni, Giovanni Malagò, parlando della situazione della Federcalcio dopo le dimissioni del presidente Carlo Tavecchio.

Mercoledì alle 16.30 si terra’ la Giunta straordinaria del Coni: “Siamo obbligati perché lo statuto recita che abbiamo 48 ore dal momento della convocazione“, ha sottolineato Malagò spiegando il motivo che spinge il Coni a commissariare la Federcalcio: “I fatti sono chiari e oggettivi. Se ci fosse stato un Consiglio federale completo, compatto, forte, ci potevano essere anche altre soluzioni finali, ma se in un contesto così eccezionale come l’eliminazione del Mondiale, ti ritrovi che alcune componenti prendono posizioni così antagoniste, come Calciatori e Lega Pro, e anche in altre parti c’erano dei rumors di scricchiolii, e aggiungi che due componenti neanche esistono, quella di A e di B, non è che serve uno scienziato per arrivare alla conclusione che avevo individuato già da qualche ora”, ha concluso Malago’ parlando a margine degli Stati generali dello sport italiano, al Foro Italico a Roma.

 

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