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Studio Oxfam, nei 6 paesi più ricchi del mondo meno del 9% dei rifugiati

Lo studio reso noto all'indomani del primo summit Onu dedicato a questa nuova emergenza mondiale
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ROMA – I sei paesi piu’ ricchi del mondo, che insieme raggiungono il 50% del Pil globale, accolgono meno del 9% dei rifugiati totali: questo quanto emerso da uno studio Oxfam, reso noto all’indomani del primo summit Onu dedicato a questa nuova emergenza mondiale nell’ambito della 71esima edizione del vertice dell’Assemblea generale al Palazzo di vetro della Grande mela.

Oxfam nel suo comunicato non solo denuncia questa situazione, ma sottolinea anche un altro elemento di criticita’: “La Dichiarazione di New York sui Rifugiati e i Migranti– firmata in occasione del vertice, ndr- non contempla alcun impegno concreto per cambiare lo status quo”.

Elisa Baciotti, direttrice delle campagne Oxfam in Italia, prosegue quindi affermando: “E’ inaccettabile che al posto di soluzioni concrete e di un approccio piu’ umano i governi diano risposte cosi’ inadeguate. I paesi piu’ ricchi- e’ il suo appello- devono allargare il prima possibile le maglie dell’accoglienza, garantendo protezione e aiuto ai rifugiati e ai richiedenti asilo. In altre parole, chi ha maggiori responsabilita’ e risorse continua a ignorare la condizione dei piu’ disperati”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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