Riforma della Scuola, ipotesi fiducia per arrivare ad un’approvazione rapida

Il Pd tenta il tutto per tutto per arrivare
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

scuolaIl Pd tenta il tutto per tutto per arrivare a un’approvazione spedita del ddl scuola al Senato in modo da procedere alle assunzioni dei 100mila precari della scuola per l’inizio dell’anno scolastico o comuque in tempi rapidissimi. Vertice mattutino a Palazzo Chigi per il presidente del consiglio, con i responsabili del dossier: il presidente della commissione Istruzione Andrea Marcucci, il capogruppo alla Camera Ettore Rosato, il vicecapogruppo Claudio Martini, la responsabile scuola Francesca Puglisi.

Il Pd, spiegano fonti parlamentari al termine dell’incontro, fara’ tutto il possibile per approvare la legge e quindi tentera’ con ogni mezzo di far decollare il piano assunzioni da settembre 2015 o comunque il prima possibile. Per questo confida nella collaborazione di tutte le forze parlamentari, perche’ convergano su un testo il piu possible condiviso e ritirino gli emendamenti e si vada all’approvazione del testo in commissione per poi andare in aula subito dopo. L’obiettivo e’ licenziare il testo a Palazzo Madama entro la prossima settimana. Se la collaborazione degli altri gruppi non si tradurra’ nel ritiro degli emendamenti, al Pd non restera’ che la strada della fiducia su un maxiemendamento che conterra’ tuttavia le proposte di modifica delle minoranze. Il confronto decisivo da questo punto di vista avverra’ in vista della seduta di commissione di martedi’ prossimo. Se non ci sara’ il ritiro degli emendamenti i relatori dovrebbero presentare il maxi-emendamento per arrivare in aula tra giovedi’ e venerdi’. Secondo questo timing serrato, la riforma potra’ essere approvata alla Camera nella settimana successiva, dove comunque e’ previsto il passaggio in commissione.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»