Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Zaki, sempre peggio: arrestato un altro membro dell’ong

patrick zaki
Dopo il direttore amministrativo dell'Egyptian Initiative for Personal Rights (Eipr) è stato arrestato anche Karim Ennarah, direttore del settore criminalità e giustizia dell'ong
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – A quattro giorni dall’arresto del direttore amministrativo dell’Egyptian Initiative for Personal Rights (Eipr) è stato arrestato un altro membro dello staff dell’ong con cui collaborava Patrick Zaki fino all’arresto, nove mesi fa. Stavolta si tratta di Karim Ennarah, direttore del settore criminalità e giustizia dell’organizzazione. Come riferisce l’Eipr in un tweet, Ennarah è stato prelevato mentre era in vacanza a Dahab, nel sud della provincia del Sinai. Uomini dell’Agenzia per la sicurezza nazionale lo hanno portato “in una località sconosciuta”. Tutto è avvenuto intorno alle 14 ora locale, le 13 in Italia.

LEGGI ANCHE: Egitto, rinviata l’udienza di rinnovo della detenzione di Patrick Zaki

NOURY: “ATTACCHI ALLA SOCIETÀ CIVILE”

All’agenzia Dire il portavoce di Amnesty International, Riccardo Noury, ha dichiarato: “Questo caso sta assumendo un’ampiezza inquietante, che non esagero a definire tra le più gravi. La comunità internazionale deve intervenire con urgenza per fermare questi attacchi ai diritti umani e alla società civile da parte delle autorità del Cairo”. L’arresto del direttore amministrativo, Mohamed Basheer, secondo Noury ha chiamato in causa anche il governo italiano in quanto durante l’interrogatorio, al dirigente dell’Eipr è stato chiesto di rivelare il contenuto del colloquio che l’organizzazione ha intrattenuto con delegati delle ambasciate europee al Cairo, tra cui l’ambasciatore italiano Giampaolo Cantini.

LEGGI ANCHE: Egitto, Zaki scrive ai genitori dal carcere: “Sto bene, mi mancate tanto”

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»