Egitto, Zaki scrive ai genitori dal carcere: “Sto bene, mi mancate tanto”

La prossima udienza per lo studente e' prevista il 12 luglio
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ROMA –  “Cari, sto bene e in buona salute, spero che anche voi siate al sicuro e stiate bene. Famiglia, amici, amici di lavoro e dell’Universita’ di Bologna, mi mancate tanto, piu’ di quanto io possa esprimere in poche parole”. Cosi’ Patrick George Zaki, studente dell’Universita’ di Bologna in una lettera inviata alla famiglia da un carcere dell’Egitto. Il testo e’ stato pubblicato su Facebook dalla rete di attivisti ‘Patrick Libero’. “Un giorno saro’ libero e tornero’ alla normalita’, ancora meglio di prima”, continua Zaki, arrestato il 7 febbraio all’aeroporto del Cairo, dove era appena atterrato con un volo proveniente dall’Italia. La prossima udienza per lo studente e’ prevista il 12 luglio. 

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