Egitto, Zaki scrive ai genitori dal carcere: “Sto bene, mi mancate tanto”

La prossima udienza per lo studente e' prevista il 12 luglio
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA –  “Cari, sto bene e in buona salute, spero che anche voi siate al sicuro e stiate bene. Famiglia, amici, amici di lavoro e dell’Universita’ di Bologna, mi mancate tanto, piu’ di quanto io possa esprimere in poche parole”. Cosi’ Patrick George Zaki, studente dell’Universita’ di Bologna in una lettera inviata alla famiglia da un carcere dell’Egitto. Il testo e’ stato pubblicato su Facebook dalla rete di attivisti ‘Patrick Libero’. “Un giorno saro’ libero e tornero’ alla normalita’, ancora meglio di prima”, continua Zaki, arrestato il 7 febbraio all’aeroporto del Cairo, dove era appena atterrato con un volo proveniente dall’Italia. La prossima udienza per lo studente e’ prevista il 12 luglio. 

LEGGI ANCHE: “No a Zaki martire”, Lega di traverso su Patrick cittadino onorario di Bologna

Egitto, la famiglia di Patrick Zaki: “Buon compleanno tesoro, ci manchi tanto”

FOTO| Bologna venerdì torna in piazza per Zaki: “Lo rivogliamo qui”

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

5 Luglio 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»