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Covid, de Magistris: “Napoli può essere una polveriera, il governo sottovaluta la situazione”

Il primo cittadino sottolinea come la "pandemia sociale ed economica" porti anche "a un contagio criminale
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NAPOLI – Napoli può essere una polveriera, o si comprende questo dato o si rischia di andare verso giornate difficilissime sul piano sociale ed economico. E il governo sottovaluta questa situazione”. Lo dice il sindaco di Napoli Luigi de Magistris a Skytg24. Il primo cittadino sottolinea come la “pandemia sociale ed economica” porti anche “a un contagio criminale. E questo è un tema che riguarda il Paese. Le mafie – sostiene l’ex Pm – hanno liquidità, sono rapide, conoscono il territorio, non hanno burocrazia. Anche se non si vede, il contagio diffuso sta già avvenendo. Se non si è rapidi a intervenire, la mafia diventa il diavolo che si traveste nella persona che ti vuole aiutare”.

DE MAGISTRIS “SITUAZIONE SANITARIA GRAVE, SIAMO A AUTOGOVERNO DELLA PANDEMIA”

“Siamo arrivati a mille euro per un’ambulanza privata”. Lo ha denunciato il sindaco di Napoli Luigi de Magistris intervenendo a UnoMattina su Rai1. Il primo cittadino ha definito “molto grave” la situazione “sanitaria della Campania. Gli ospedali sono molto sotto pressione da un mese e mezzo, abbiamo problemi con l’ossigeno, il personale, i tamponi. Siamo all’autogoverno della pandemia, è saltato il tracciamento dei contatti. Le Usca dell’Asl Napoli 1 sono partite il 27 ottobre, 20 giorni fa”.

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