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Elezioni, C10: “Il paese riparte dal turismo”

Giovedì incontro pubblico su le proposte per il rilancio del settore
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sanMarino_piazza_libertaSAN MARINO – Valorizzare l’identità del Titano e passare dal “turismo di tre ore a quello di tre giorni”: questi in sintesi gli obiettivi di Civico 10 rispetto uno degli asset “fondamentali per fare ripartire l’economia sammarinese”. I candidati del movimento incontreranno i cittadini, e in particolare operatori e commercianti, giovedì dalle 17,30 al Time Off di Borgo Maggiore, proprio per parlare di turismo e delle proposte inserite nel programma di coalizione Adesso.sm. “Il turismo è una delle risorse più importante che abbiamo”, spiega il coordinatore Matteo Ciacci, nel presentare l’iniziativa ai cronisti. “Ma il metodo e le polemiche degli ultimi anni fra governo e operatori hanno portato a ben poco- prosegue- bisogna fare un salto di qualità sotto il profilo della programmazione delle iniziative, per farlo servirà proprio un dialogo costante tra segreteria di stato, ufficio del turismo e gli operatori, bisogna lavorare insieme”. Per Ciacci bisogna individuare e dividersi i compiti: “La politica deve indicare la strategia, fare leggi e dare incentivi mirati, il resto devono farlo i privati”.

Tra le idee di C10 la realizzazione di un “parco tematico storico”, e ancora, incentivi all’apertura di botteghe artigianali ed enoteche, poi rilanciare con forza il turismo congressuale, realizzare una sala di intrattenimento in centro storico. “Ma bisogna sganciarsi dall’idea che deve fare tutto lo Stato- manda a dire- i privati devono fare la loro parte”. Luca Santolini promuove il turismo ecologico e sostenibile, rispetto cui il Titano può diventare una meta richiesta, grazie alle sue peculiarità storiche e paesaggistiche. Per non limitarsi a rincorrere il turista “mordi e fuggi” della riviera, spiega, e attrarre così tanti turismi, tra cui quello del benessere, congressuale, sportivo e sostenibile, “bisogna però prima creare una identità turistica”, avvisa il consigliere. L’imprenditore del settore Silvano Andreani, tra i candidati, indica come causa della chiusura di attività alberghiere a San Marino proprio la mancanza di turismo stanziale: “Con il visitatore solo ‘mordi e fuggi’- spiega- le attività fanno fatica a stare in piedi, mancano inoltre le agevolazioni, ci sono troppi ostacoli per una gestione più snella e migliore”. Per fare tutto ciò, “bisogna destinare bene le risorse a disposizione- conclude Andrea Zafferani- e decidere quale spazio dobbiamo prenderci nel contesto turistico mondiale”.

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