Coronavirus, all’aeroporto di Roma-Fiumicino passeggeri ammassati durante i controlli

Nonostante le iniziative messe in campo da Aeroporti di Roma per prevenire il contagio da Coronavirus i passeggeri continuano a non rispettare le indicazioni
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ROMA – Passeggeri ammassati al controllo passaporti. Accade oggi all’aeroporto di Roma Fiumicino dove, nonostante le iniziative messe in campo da Aeroporti di Roma per prevenire il contagio da Coronavirus, tra cui totem in italiano e inglese che raccomandano di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro e l’invito, a piu’ riprese, da parte degli operatori addetti a rispettare le misure minime di sicurezza nelle operazioni di check, i passeggeri continuano a non rispettare le indicazioni. Oltre che con gli altoparlanti, addetti girano con megafoni a mano per invitare i passeggeri al rispetto delle distanze. E lo stesso invito viene lanciato dagli schermi presenti nell’aerostazioni e presso i banchi check in.
Al Terminal 3 poi, in particolare, sono stati installati quattro maxi totem (alti oltre tre metri e su quattro lati), comprensivi ognuno di quattro dispenser con gel igienizzante. Per evitare affollamenti sono state intraprese ulteriori iniziative.
In accordo con la Polizia di frontiera sono state riviste le aree delle postazioni per la verifica delle dichiarazioni dei passeggeri, allontanandole dai controlli con termoscanner, rimodulando gli spazi per consentire una maggiore distanza interpersonale.

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18 Marzo 2020
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