Giornale radio sociale, edizione del 18 marzo 2020

SOCIETA’ – Coronavirus? Colpa dell’inquinamento. È la tesi della Società di medicina ambientale che ha esaminato e incrociato i dati relativi all’emergenza in atto con i casi di contagio riportati dalla Protezione Civile. La maggiore virulenza è nelle regioni a più alto tasso di inquinamento da pm10. Secondo lo studio, questa sarebbe la ragione della maggiore velocità del virus nella Pianura Padana.

ECONOMIA – Tsunami sociale. Per l’emergenza sanitaria a rischio lavoro e welfare. Il servizio è di Giuseppe Manzo
L’emergenza Coronavirus rischia la rottura della coesione sociale. Uno tsunami si sta abbattendo su un sistema già fragile nella protezione e nell’inclusione degli esclusi e delle fasce più deboli. Lo denuncia il Forum Disuguaglianze Diversità che chiede di non perdere tempo: “agire solo a tutela di alcune categorie d’individui – è scritto in una nota – magari di quelli che hanno una voce più forte, sarebbe profondamente errato e ingiusto. Secondo requisito cruciale è che le misure adottate siano di attuazione semplice e tempestiva: intervenire senza effetti certi e immediati, infatti, sarebbe fatale”. In particolare la situazione più esplosiva riguarda la cooperazione sociale con i servizi socio-sanitari al collasso. Sono 6 milioni gli italiani che vedrebbero annullati i servizi di welfare e 300mila i lavoratori che assistono disabili, anziani, minori, sofferenti psichici, malati gravi, migranti e soggetti deboli a rischio occupazione. L’Alleanza delle cooperative sociale chiede un Piano nazionale per salvare questa parte del Paese per il quale restare a casa non è sufficiente. Fate presto, fermate lo tsunami prima che sia troppo tardi.

DIRITTI – Circolari urgenti. Dopo il varo del decreto “Cura Italia”, le Federazioni Fand e Fish sollecitano l’emanazione di circolari per la corretta interpretazione delle disposizioni in materia di permessi aggiuntivi, congedi parentali, accesso allo status parificato al “ricovero ospedaliero” per i lavoratori con disabilità o immuno-depressi o con esiti di patologie oncologiche.

CULTURA – Un libro per tutti. L’Assessorato alla Cultura del comune di Aversa, in collaborazione con la Libreria sociale il Dono e con il coordinamento della Protezione civile, ha istituito un servizio di biblioteca a domicilio. Chiamando il numero 081/5049164 è possibile concordare il prestito o il dono di un volume. Info sul sito del Centro di servizio per il volontariato di Caserta.

INTERNAZIONALE – Il miglior farmaco. La proposta originale di Medici Senza Frontiere per affrontare la grande emergenza. Il servizio di Fabio Piccolino
Per contrastare gli effetti del Covid-19, l’organizzazione umanitaria in prima linea nell’intervento sanitario chiede ai vari Paesi di rendere operativi i meccanismi di solidarietà predisposti dall’Unione Europea e inviare con urgenza le risorse necessarie nelle aree dove ce n’è più bisogno. In questo momento di crisi, spiegano, nessun paese può farcela da solo. Secondo la presidente di MSF, Claudia Lodesani, “questo virus non si ferma davanti alle frontiere e anche la solidarietà deve fare altrettanto: se non arrivano al più presto i dispositivi protettivi necessari, sempre più operatori sanitari si ammaleranno, riducendo la capacità di assistere i pazienti, creando nuovi focolai epidemici e indebolendo pericolosamente la lotta contro l’epidemia”.

SPORT – Il virus non ferma la solidarietà. L’associazione Sport Senza Frontiere, nata nel 2011 per aiutare minori in difficoltà utilizzando l’attività motoria come strumento di inclusione sociale, ha avviato alcune iniziative rivolte ai bambini e alle famiglie. Come fornire informazioni sull’emergenza COVID-19, diffondere e spiegare le norme di prevenzione del contagio, video e tutorial che aiutino a capire cosa sta accadendo e come comportarsi.

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18 Marzo 2020
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