Volano gli stracci tra Parma e Reggio Emilia per colpa dell’alta velocità

Volano gli stracci tra Parma e Reggio
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stazione Av mediopadana Reggio EmiliaVolano gli stracci tra Parma e Reggio Emilia. Oggetto del contendere le fermate dei treni speciali veloci per Expo. Lo scontro è partito da un editoriale del sito parmigiano Parmadaily, che ha definito quella del Tricolore una città “mediocre” e sostanzialmente non in linea con la funzione della stazione Mediopadana. Dichiarazioni a cui, in un dibattito nato sui social network, il capogruppo del Pd in Consiglio comunale a Reggio Andrea Capelli ha replicato pubblicando una foto dalla scritta alquanto esplicita: “Parma merda”.

Il gesto viene censurato a stretto giro di posta dal sindaco di Parma Federico Pizzarotti: “Una frase indecente da parte di un’Istituzione, chieda scusa ai parmigiani”, dice. Un “esempio pessimo e volgare da parte di un’istituzione”, prosegue Pizzarotti, sottolineando che, “anche se il commento è relativo ad un dibattito interno ai social network, ci vuole comunque rispetto sia per i propri elettori che per Parma e i parmigiani. La responsabilità delle Istituzioni passa anche dalle parole che si utilizzano”.

Dunque, esorta il primo cittadino, “il capogruppo chieda scusa a Parma e ai parmigiani per la sua volgare uscita”. Capelli, raggiunto dalla Dire, si difende: “Ho solo paragonato questo atteggiamento alle affermazioni di Andrea Marsiletti, commentando l’atteggiamento provincialista con cui ogni territorio guarda al proprio ombelico”. Ma nel modo più assoluto, aggiunge il capogruppo del Pd “non condivido i toni offensivi e i temi campanilistici tipici degli ultras”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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