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Dietrofront di Musumeci sulle scuole, in Sicilia niente Dad anche in zona arancione

Cancellata la possibilità per i sindaci siciliani di chiudere gli istituti, come invece prevedeva una sua precedente ordinanza

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PALERMO – Cade per i sindaci siciliani, a partire da domani, la possibilità di sospendere le lezioni in presenza nelle scuole in caso di classificazione del proprio comune in zona arancione. Questo l’effetto di una norma contenuta nell’ultima ordinanza firmata dal presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci. L’articolo 2 dell’ordinanza emanata per consentire il passaggio nello stretto di Messina anche a chi non è in possesso del Green pass, infatti, abroga una norma sulla scuola contenuta in un precedente provvedimento sempre a firma del presidente della Regione Siciliana, l’ordinanza 1 del 7 gennaio.

Quest’ultima ordinanza dava la possibilità ai sindaci dei territori dichiarati zona rossa o arancione, “in circostanze di eccezionale e straordinaria necessità dovuta al rischio estremamente elevato di diffusione del Covid-19 nella popolazione scolastica” e “previo parere tecnico-sanitario obbligatorio e conforme dell’Asp territorialmente competente”, di sospendere totalmente o parzialmente le attività didattiche con la conseguente attivazione della Dad. Questa possibilità ora viene cancellata e così, anche in Sicilia, si adotteranno le norme contenute nel decreto legge 111 del 2021, poi convertito in legge: la sospensione delle lezioni in presenza sarà possibile soltanto in zona rossa.

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2022-01-18T13:39:39+02:00