Tg Lazio, edizione del 18 gennaio 2021

Ecco i titoli del Tg Lazio dell'edizione di oggi:
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SCUOLE RIAPRONO TRA PROTESTE, AL VIA TASK FORCE ANTI-ASSEMBRAMENTI

Questa mattina gli studenti delle scuole superiori del Lazio sono tornati in classe, ma non sono mancate proteste e scioperi bianchi. Solo a Roma, secondo le stime delle associazioni studentesche, sono stati circa 45mila quelli che hanno protestato contro il piano di rientro e in favore di un ritorno in classe in sicurezza. Alcuni hanno partecipato al presidio sotto il ministero dell’Istruzione, altri sono rimasti a casa, scollegati dalla didattica a distanza. Intanto una task force della Questura di Roma ha evitato il formarsi di assembramenti alle fermate di bus e metro, verificando l’uso delle mascherine a bordo. Particolare attenzione è stata rivolta ai servizi di vigilanza in alcune scuole e in particolare negli orari di afflusso e deflusso degli studenti.

COVID, D’AMATO: LAZIO IN ZONA ARANCIONE PER I PROSSIMI 14 GIORNI

“Il Lazio resterà in zona arancione per i prossimi 14 giorni”. Lo ha detto oggi l’assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato, aggiungendo che “verificheremo quali saranno i dati e se ci sarà stato rigore nei comportamenti, torneremo in zona gialla. Al momento non rischiamo la zona rossa”. Preoccupa, però, la frenata sulla campagna di vaccinazione a causa dei ritardi della Pfizer. “Nel Lazio non si smetterà di somministrare perchè sono partiti tutti i richiami- ha spiegato D’Amato- ma ci sarà una frenata sugli over 80. Con questa fascia riprenderemo a pieno regime dal primo febbraio”.

ATAC, -55% RICAVI DA BIGLIETTAZIONE MA CONCORDATO NON A RISCHIO

“Il piano di concordato di Atac non è a rischio, anche perchè c’è una volontà politica molto netta di mantenere pubblici sia l’azienda che il servizio”. Lo ha assicurato questa mattina l’assessore ai Trasporti di Roma Capitale, Pietro Calabrese, parlando in audizione nella commissione competente. Secondo il presidente della commissione, Enrico Stefàno, però, “la situazione non è semplicissima per via dei mancati ricavi dalla bigliettazione che, come abbiamo visto nel bilancio, si attestano su un calo del 55% nel 2020”.

FRONGIA: SU STADIO FLAMINIO PROGETTO RIQUALIFICAZIONE DA ROMA NUOTO

Si apre una nuova possibilità di riqualificazione per lo Stadio Flaminio. L’assessore allo Sport di Roma capitale, Daniele Frongia, ha fatto sapere che nei giorni scorsi “è arrivata una proposta di partenariato pubblico-privato dalla Roma Nuoto e da un gruppo di privati. I proponenti prevedono di riqualificare lo stadio mantenendone sia la struttura originaria, per la valenza architettonica, sia la vocazione sportiva. Nell’impianto, infatti, si prevede la pratica di discipline sportive come calcio, scherma, nuoto, danza, ginnastica”. Nel progetto è prevista la riqualificazione anche della zona circostante, in un’ottica fortemente green.

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