Ue, Gatti (Pdcs): “Chiediamo supporto a Ppe per intesa”

ROMA - "Noi abbiamo chiesto al Ppe di
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ROMA – “Noi abbiamo chiesto al Ppe di supportarci politicamente in questo accordo proprio per venire incontro a quelle che sono le richieste dei nostri cittadini che sono molto attenti alle caratteristiche di uno stato piccolo come San Marino”. Così il segretario politico del Partito democratico cristiano Sammarinese (Pdcs) Marco Gatti, intervistato dalla Dire, al termine di un incontro con il vice presidente del Ppe e del Parlamento europeo, Antonio Tajani. Al centro del colloquio il negoziato per l’accordo di associazione tra Unione europea e San Marino.

“Noi con il Partito popolare europeo abbiamo rapporti storici- spiega- facciamo parte di questa grande famiglia e sappiamo tutti molto bene che per la Repubblica di San Marino il futuro è quello di passare attraverso una maggiore integrazione”. Ma “sappiamo di non poter fare una adesione totale all’Unione europea e quindi stiamo cercando una formula di accordo di associazione che tenga conto di quelle che sono le peculiarità di San Marino”. Arrivare a questa intesa, sottolinea, è “fondamentale”. Per la Repubblica di San Marino è “importante perchè le nostre attività sono completamente integrate al mercato italiano e sempre di più in quello europeo perchè la nostra sfida è quella di diventare più internazionali”. Cosa può portare il Titano a Bruxelles? “La nostra storia, quello che ci caratterizza, 1700 e oltre anni di storia, tutta una serie di valori che in Europa posso essere utili”, conclude Gatti.

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