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Donne e storie di Pma, esce in libreria ‘In fondo al desiderio’

in fondo al desiderio
Articolo di Raffaella Sirena
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ROMA – È uscito ieri “in tutte le librerie ‘In fondo al desiderio. Dieci storie di procreazione assistita‘ di Maddalena Vianello, edito da Fandango, in contemporanea alla sua prima presentazione ufficiale alla libreria Tuba di Roma. Si parla di donne che sono ricorse alle tecniche di procreazione medicalmente assistita e delle loro emozioni nel vivere questa esperienza. Quello della Pma è indubbiamente un percorso complesso perché ci sono tanti ostacoli nell’inseguire il sogno di maternità per chi ha ricevuto una diagnosi di infertilità. Come se non bastasse, si vanno a toccare le corde delle relazioni, oltre a quelle del proprio sentire individuale”. Così la giornalista Raffaella Sirena scrive nella sua recensione sul libro di Maddalena Vianello.

“Parlarne non è facile- scrive Sirena- e lo sottolinea anche Barbara Leda Kenny, che ha scritto l’introduzione del libro e ha contribuito con il capitolo della sua storia. ‘Maddalena ha dato voce all’esperienza di molte di noi – dichiara Barbara – e questo è un libro che mancava: la sterilità rappresenta ancora un tabù e l’assenza di dibattito e strumenti crea un silenzio in cui ci si sente molto sole’. L’antologia parte da un’esperienza personale e riunisce i racconti di altre nove donne, oltre all’autrice, accomunate dall’essersi sottoposte alla stimolazione ovarica o alla crioconservazione degli ovociti. Su un argomento dove il personale diventa politico, dove si apre certamente una riflessione sociale, che talvolta spacca nelle posizioni anche le donne stesse, l’autrice ha puntato sulla sospensione del giudizio rispetto alle scelte di ciascuna. C’è chi ricorre all’eterologa, chi dopo tanti tentativi rinuncia, chi inaspettatamente resta incinta in maniera naturale, chi lungo la strada ha dovuto affrontare una crisi di coppia, chi rivendica e non ha vergogna di dichiararlo. Tanti vissuti diversi perché la Pma è una possibilità, non necessariamente adatta a tutte né l’unica possibile, ma prendere parola su questo tema serve alla serenità e alla consapevolezza delle donne, le uniche legittimate a scegliere sul proprio corpo”.

Raffaella Sirena riporta così le parole dell’autrice: “Il tema dei diritti attraversa in maniera molto forte il mio libro. Oggi le donne hanno conquistato la libertà della scelta della maternità- dichiara Maddalena Vianello- che non è più vista come un destino biologico o come inevitabile aspettativa sociale. Nonostante questi passi in avanti, conservo dei dubbi sulla reale libertà di diventare madri perché questo desiderio, è più in generale il percorso di genitorialità, spesso fa i conti in maniera molto dura con la sostenibilità dell’esistenza. Il tempo non è mai alleato, indipendentemente dalle ragioni per le quali si arriva alla procreazione assistita. Va detto che nel sistema pubblico, in alcune regioni, la situazione è in parte migliorata negli ultimi anni. Comunque i tempi di attesa spesso restano inconciliabili con quelli di chi intraprende questa strada. Spesso la finestra temporale di attesa è quella che decreta le maggiori o minori probabilità di successo dei tentativi, di conseguenza il privato diventa l’unica opzione’. Gli spunti e i rimandi che si aprono intorno alla fertilità sono molteplici e vanno interpretati come una palestra di consapevolezza e libertà. ‘Gli amori sono tanti, come tanti sono i modi in cui bambine e bambini possono arrivare’- conclude Sirena- è la frase impressa nella quarta di copertina che racchiude la coralità delle testimonianze contenute nel libro”.

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