Studenti milanesi: “Facciamo memoria contro le mafie”

Sei licei in un video spiegano perché ricordare
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MILANO – “Memoria è il nostro grido di ribellione alle mafie, uno sguardo verso il domani, il nostro alleato per leggere il passato e scrivere un futuro migliore. Ricordare è oggi un gesto di educazione, il primo passo per non rimanere indifferenti, un modo per restituire la voce a coloro che le mafie hanno zittito, riconoscere che le loro anime restano nella nostra lotta. Ogni volta che ricordiamo diamo una voce, un volto, una storia a una persona e non lasciamo che la sua storia passi sotto silenzio”.

Sono le parole degli studenti e delle studentesse di sei licei di Milano -‘Beccaria’, ‘Berchet’, ‘Carducci’, ‘Leonardo’, ‘Manzoni’, ‘Vittorini’- che in un video raccontano quello che significa per loro fare memoria contro la mafia.

Video che hanno realizzato in vista del 21 marzo, giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, nell’ambito di un percorso coordinato da ‘Libera’ a Milano. Sulle note di ‘Forrest Gump’ scorrono i 1031 nomi delle vittime innocenti delle mafie censiti nel 2021 dall’associazione Libera.

“Questo video- spiega a diregiovani.it il loro responsabile Gianmarco Crescentini- è uno dei frutti di un lavoro di formazione iniziato più di anno fa. In occasione del 21 marzo ci siamo chiesti come poter onorare il ricordo di tutte le vittime innocenti delle mafie all’interno delle scuole, anche se a distanza”.

Un anno di lavoro in cui ragazzi e ragazze, una sessantina circa, non si sono praticamente mai incontrati a causa della pandemia “eppure, nonostante siano di età e scuole diverse, sono riusciti a creare un gruppo e collaborare, sono molto orgoglioso di loro per questo”.

Al momento, due dei gruppi studenteschi sono ufficialmente costituiti come ‘presidi scolastici’ dell’associazione Libera, quello del ‘Beccaria’ dedicato a Rita Atria, giovane testimone di giustizia siciliana morta suicida, e quello del ‘Carducci’ dedicato a Cristina Mazzotti, ex studentessa proprio del liceo di via Beroldo vittima di sequestro da parte della ‘ndrangheta, mentre un terzo è in costituzione al Manzoni e sarà intitolato al giornalista Giovanni Spampinato e alla giovane vittima di camorra Annalisa Durante.

“Memoria è la nostra coerenza, la nostra ragione, il nostro sentimento, la nostra azione. Senza memoria non siamo nulla- prosegue il video- non ci si deve limitare a dire che la mafia esiste, si deve insegnare che la mafia si può sconfiggere. Coraggio, insieme riusciremo a ricordare e rivedere le stelle”, si conclude il filmato, con lo slogan della 26esima edizione della giornata.

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