Catastrofi naturali, i geologi: “Più del 50% dei morti per comportamenti sbagliati”

Serve una maggiore conoscenza del territorio e anche delle pratiche da seguire in caso di emergenza
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ROMA –  “Il 50% dei morti durante eventi naturali, come terremoti e alluvioni, avviene per colpa di comportamenti sbagliati. Serve maggiore conoscenza del territorio”. Lo dice Francesco Peduto, presidente del Consiglio nazionale geologi, oggi a Roma in un incontro tra esperti per parlare dei rischi idrogeologici nel nostro Paese.

“Quando c’è un terremoto in Giappone- spiega Peduto- tutti sanno esattamente cosa fare, sono formati e sanno gestire l’emergenza. In Italia no, oltre il 50% perde la vita per comportamenti sbagliati durante l’evento“.

Il presidente pensa all’alluvione di Genova, “quando tre persone morirono perché si rinchiusero in cantina invece di raggiungere i piani superiori del palazzo”. Per evitare tutto questo “occorre investire nella formazione- termina- o non risolveremo mai il problema”.

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