Trieste non vuole una via Almirante, protesta in piazza

L'iniziatica è partita da una mozione del consigliere di Fratelli d'Italia Claudio Giacomelli
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TRIESTE – In una piazza Unità già pronta per il Natale e sferzata dalla terza giornata consecutiva di bora con raffiche a 120 chilometri orari, ieri sera a Trieste una cinquantina di simpatizzanti del Partito democratico hanno protestato per dire no alla creazione di una via intitolata a Giorgio Almirante, storico segretario del Movimento sociale italiano.

La proposta, contenuta in una mozione del consigliere di Fratelli d’Italia, Claudio Giacomelli, dopo il via libera della commissione ieri pomeriggio è approdata in Consiglio comunale. Ma ci tornerà per l’approvazione. La scelta dell’amministrazione di centrodestra ha innescato una serie di polemiche sfociate nella manifestazione organizzata per ieri sera. In piazza anche il segretario provinciale Pd, Giancarlo Ressani, per il quale in questo momento storico “non bisogna alimentare odi del passato, Trieste deve restare unita e non può essere ricordata come la città delle leggi razziali del settembre del 1938, ma deve essere la città del concerto del 2010 che ha riunito nella stessa piazza i presidenti di Italia Giorgio Napolitano, Slovenia Danilo Turk, e Croazia con Ivo Josipovic”.

di Andrea Pierini, giornalista professionista

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