Ferrara, spunta l’audio shock: “Posto fisso e lasci il Consiglio”

La conversazione registrata tra il vicecapogruppo leghista in Consiglio comunale Stefano Solaroli e della consigliera Anna Ferraresi, è al centro di un'inchiesta in onda stasera a Piazzapulita
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BOLOGNA – Nella Ferrara della storica svolta leghista scoppia il caso di un audio destinato a creare scompiglio, tanto nella città estense quanto nel pieno della campagna elettorale per le regionali dell’Emilia-Romagna. La conversazione registrata è al centro di un’inchiesta intitolata “Un lavoro in Comune in cambio delle dimissioni da consigliere“, firmata da Alessio Lasta, che andrà in onda stasera a Piazzapulita su La7

Le voci, spiega la trasmissione in un’anticipazione pubblicata sul web, sono quelle del vicecapogruppo leghista in Consiglio comunale Stefano Solaroli e della consigliera Anna Ferraresi, da poco passata dal Carroccio al gruppo misto. 

“Un contratto a tempo indeterminato da dipendente comunale in cambio delle dimissioni dalla carica di consigliere. A Ferrara un audio può imbarazzare la Lega“, scrive la redazione di Piazzapulita. 

“Il 19 novembre 2019”, continua la sintesi dell’inchiesta, Solaroli “propone all’allora sua collega di partito Ferraresi, da mesi considerata una piantagrane per le sue continue denunce sul degrado in città, di accettare l’assunzione a tempo indeterminato presso il Comune di Ferrara a 1.400 euro al mese. Avrebbe dovuto fare la hostess presso il nuovo servizio turistico realizzato in città con trenini e autobus, che però è gestito da una società privata”. E’ Solaroli, riporta Piazzapulita, che in un colloquio con Ferraresi parla di “un’opportunità, un posto di lavoro importante”, con “contratto a tempo indeterminato” e “con quattordicesima”. E poi: “A me sei venuta in mente te prima di tutto perché sei una rompicazzo, così ti cavo dai coglioni e non ti vedo più“, perchè “tu sai che è incompatibile con il ruolo da consigliere e questo non te lo devo dire io”. 

Poi, riporta sempre Piazzapulita, si fanno i nomi del sindaco Alan Fabbri e del suo vice Nicola Lodi. “Nicola è d’accordo, ho parlato con Alan- dice la voce maschile registrata nell’audio- e mi ha detto ‘se a lei va bene a me va bene, non ho problemi'”. E in più: “Se lo sputi fuori, mi brucio io”. Nell’anticipazione, infine, c’è anche uno stralcio di un’intervista a Ferraresi che in video sintetizza così il senso del dialogo citato: “In parole povere tu ti togli dal cazzo come giustamente, anzi ingiustamente, il vicesindaco auspicava e noi ti diamo un lavoro“.

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16 Gennaio 2020
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