Roma, Pelonzi (Pd): “Raggi? Colpa di Renzi. Sì a primarie per sindaco, ma senza M5S”

Intervista ad Giulio Pelonzi, consigliere comunale del Partito Democratico
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ROMA – “Le primarie restano uno strumento utile per costruire una coalizione. Primarie di coalizione con al suo interno anche un nome dei 5 stelle? Ad oggi è fantascienza. Ci dobbiamo occupare di casa nostra e di rimettere in fila la sinistra a Roma”. Così il capogruppo del Pd in Campidoglio, Giulio Pelonzi, in occasione di un’intervista in diretta rilasciata all’agenzia stampa Dire.
“Il nodo del nostro candidato sindaco- continua Pelonzi- entro qualche mese andrà sciolto. Ma prima serve un inizio formale di dialogo tra i rappresentanti di un nuovo campo largo. Si parla di un’alleanza Pd-M5s al ballottaggio, di desistenza. Ma prima è nostro dovere mettere in campo un’alleanza larga e scrivere insieme un programma. Su questo poi identificare i migliori interpreti. Fare nomi prima fa male alla costruzione di questo campo: se partiamo con nomi del Pd o di altri rischiamo di non far mai nascere quel tavolo. Non è detto che il nome debba per forza essere del Pd, anche se io faccio tifo per il Pd. Ma non va escluso nulla”.
“Quando Matteo Renzi attacca il Pd e Nicola Zingaretti rispetto al dialogo con i 5 stelle- continua ancora Pelonzi- vorrei ricordargli che noi abbiamo Raggi a causa sua. Lo dico senza cattiveria, come detto speriamo di essere alleati con Italia Viva, ma le cose vanno dette”.
“Vogliamo costruire un campo largo alternativo alla Raggi e a Salvini, allargando il campo anche a quei movimenti e partiti del campo progressista, e alle energie e ai fermenti che animano la nostra società. Italia Viva? Auspico di trovarli dalla nostra parte. Mi sorprenderebbe- conclude Pelonzi- un loro spostamento in un campo di forze differenti da quelle del centrosinistra perché questo vorrebbe dire tradire i loro valori visto che ieri si sono battuti insieme a noi”.

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