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VIDEO | Giustizia, Francesconi: “Al Festivalfilosofia la voce delle vittime è il punto di partenza”

La kermesse filosofica animerà Modena, Carpi e Sassuolo, da venerdi 16 a domenica 18 settembre

Pubblicato:15-09-2022 10:45
Ultimo aggiornamento:15-09-2022 10:45
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ROMA – “Il tema della vittima è una delle questioni che sarà affrontata. Ci sarà l’intervento di Donatella Di Cesare che sarà rivolto alla grande questione della giustizia riparativa. La voce della vittima, come il ristabilimento della verità, è il punto di partenza cruciale in un senso anche più denso di quello strettamente penale”. Il direttore del Festivalfilosofia, Daniele Francesconi, intervistato dalla Dire, anticipa uno degli aspetti più complessi e più ‘sentiti’ dall’opinione pubblica sulla questione della giustizia che sarà il tema guida dell’edizione di quest’anno delle kermesse filosofica che animerà Modena, Carpi e Sassuolo, da venerdi 16 a domenica 18 settembre.

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“Un tema scelto un anno fa perchè c’era urgenza civile” di interrogarsi sulla questione giustizia. Non solo tribunali e sentenze quindi, ma pensiero, morale e spazio per le vittime. Sono i giorni in cui esce dal carcere in semilibertà l’assassino di Giulia Galliotto e la mamma della giovane uccisa con una pietra che le ha fracassato il cranio denuncia la “violenza istituzionale“, quella che viene da chi dovrebbe tutelare le vittime. Ci sarà la loro voce, assicura il direttore, che rammenta come la cronaca abbia nei fatti “superato” la riflessione filosofica anche con il tema della “guerra, come si ripara la violenza della guerra?”, ha sottolineato.




Si parlerà di giustizia intergenerazionale, dei monumenti simbolo dei vincitori e del loro rapporto con verità e giustizia, ci saranno per “la metà relatori e relatrici al loro debutto e un terzo sono donne, e si può sempre fare meglio” ha detto Francesconi. Un tuffo nel contemporaneo, ma senza entrare a gamba tesa nel commento elettorale pre-voto assicura: “Il nostro lavoro è quello di tenere sempre una prospettiva critica, una distanza per elaborare le giuste domande”.

E’ tutto pronto per venerdi, “dopo due anni difficili, sempre dal vivo, ma con tanti protocolli e restrizioni, torniamo a una libertà di accesso e di partecipazione al festival a piena capienza”, ha concluso.

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