Londra, Giro: “Speriamo ancora nel miracolo per i due italiani”. 17 le vittime accertate

Le operazioni di ricerca di sopravvissuti proseguono con fatica, visto che non tutti i piani sono ancora stati messi in sicurezza
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FIRENZE – “Non abbiamo aggiornamenti, stiamo verificando. In questo momento i vigili del fuoco inglesi stanno pian piano risalendo tutti i piani. E non è semplice, perché è andato a fuoco tutto il palazzo come un cerino, e questa è una cosa che andrà naturalmente indagata. Speriamo ancora nel miracolo, ma queste sono le notizie allo stato”. Lo afferma il vice ministro degli Esteri, Mario Giro in merito all’incendio di un grattacielo nella periferia di Londra, che vede fra gli altri Gloria Trevisan e Marco Gottardi fra i dispersi.

Dono nel frattempo è salito a 17 il bilancio delle vittime ritrovate dai pompieri dentro quel che resta della Grenfell Tower, il grattacielo di 27 piani andato a fuoco due notti fa alla periferia di Londra, nel North Kensington. Il numero è stato comunicato stamattina in conferenza stampa dal portavoce di Scotland Yard. I feriti sono una settantina, smistati in diversi ospedali della capitale inglese. Le ricerche dei dispersi, tra cui figurano appunto anche i due ragazzi italiani che vivevano al 24esimo piano, proseguono nonostante le difficoltà, visto che alcuni piani dell’edificio non sono ancora stati messi in sicurezza e quindi i soccorsi procedono con fatica nella ricognizione. I soccorritori non sono però ottimisti sulla possibilità di trovare altri sopravvissuti dentro l’edificio.

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