Emergenza Covid a Cosenza, aumento dei casi e vaccinazioni a rilento

"Calabria senza Speranza" è lo striscione affisso ieri durante l'occupazione da parte dei cittadini della direzione generale dell'Azienda sanitaria provinciale
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REGGIO CALABRIA – Non cessa la preoccupazione a Cosenza per gli aumenti di casi positività al Covid-19 e le grandi difficoltà per le operazioni di vaccinazione della popolazione. Fino a ieri, come ha potuto verificare la Dire, molte persone anziane, anche over 90, non hanno ricevuto la dose di vaccino. Stessa situazione per gli over 70 e 80, nonostante l’attivazione della piattaforma online. I parlamentari calabresi del M5s e del Pd hanno evidenziato anche i numeri dei morti (47 in 10 giorni) a causa di un sistema sanitario regionale che a Cosenza, come nel resto della Calabria, aspetta da oltre un anno di essere rinforzato con nuove assunzioni. E proprio a Cosenza si è registrata la protesta più evidente con una prima occupazione della direzione generale dell’ospedale Annunziata a cui è seguita quella della direzione generale dell’Azienda sanitaria provinciale, entrambe commissariate da tempo da parte del governo. I manifestanti hanno esposto emblematici striscioni sui quali c’è scritto: “Non c’è più tempo, riaprire gli ospedali, assumere personale subito”. Un secondo striscione chiama in causa l’attuale ministro della Salute: “Calabria senza Speranza”.

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