Blitz della polizia di Foggia, arresti per traffico internazionale di droga

Sono state registrate vendite di quantitativi di droga per un totale di circa 640 chilogrammi, del valore di 4 milioni di euro
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BARI – La squadra mobile di Foggia e lo Sco hanno arrestato 15 persone che facevano parte di una rete dedita al traffico internazionale di droga che arrivava dal Marocco, attraversava la Spagna per poi essere smerciata sulle piazze del foggiano. Per gli investigatori, coordinati dalla Dda di Bari, alcuni sodali del gruppo erano in Campania e Lombardia. Nel corso delle indagini sono state registrate vendite di quantitativi di droga per un totale di circa 640 chilogrammi del valore di 4 milioni di euro, sono stati sequestrati 1,7 chilogrammi di marijuana e anche armi da fuoco di provenienza furtiva comprate sul mercato clandestino di Napoli.

Quattordici delle 15 persone sono finite in carcere, una ai domiciliari, perché responsabili a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti, di detenzione ai fini della cessione di sostanza stupefacente e di illecita detenzione di armi da fuoco.
L’indagine, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia e antiterrorismo di Bari, è una costola dell’operazione “Ultimo Avamposto”, che nell’aprile di due anni fa coinvolse 10 persone componenti di una “joint venture dedita al traffico di sostanze stupefacenti” composta da pregiudicati di Foggia, Manfredonia e Vieste che rifornivano di cocaina un vasto mercato esteso dal Gargano sino al pescarese. Già allora era emersa la figura di un cittadino marocchino, regolare e residente nel foggiano, che insieme a due cerignolani era “impegnato a fornire all’ingrosso sostanza stupefacente a gruppi criminali del territorio manfredoniano che a loro volta la spacciavano al minuto”. Così gli investigatori hanno scoperto ramificazioni non solo nella provincia di Foggia, ma anche a Milano, nel napoletano e in Marocco e Spagna.

L’uomo, secondo quanto accertato dalle indagini, ordinava grossi quantitativi di hashish direttamente in Marocco dove veniva prodotto. Da lì, passando per la Spagna, arrivava nel capoluogo lombardo dove veniva stoccata da un suo connazionale e testata per poi essere smerciata nelle varie piazze di spaccio.
L’attività di indagine ha permesso di accertare anche una trattativa per l’acquisto, sul mercato clandestino napoletano, di due revolver: il personale della squadra mobile di Foggia è riuscito a intercettare i venditori prima che potessero effettuare la consegna. I due, una coppia, sono stati sorpresi mentre stavano trasportando a bordo di un’autovettura le armi su cui viaggiavano anche i loro tre figli.

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