hamburger menu

A Bologna torna il cinema in piazza Maggiore: da Landis a Wes Anderson, ecco gli ospiti

Lepore-Farinelli: "In missione per rilanciare il cinema"

sotto le stelle del cinema

BOLOGNA – Occhiali da sole neri d’ordinanza, il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, e il direttore della Cineteca, Luca Farinelli, sono “in missione per conto del cinema”. La citazione, così come gli occhiali, anticipano una delle serate più attese del programma del cinema all’aperto “più bello del mondo”, quello in piazza Maggiore: il 3 luglio John Landis salirà sul palco allestito sul Crescentone per presentare una delle sue pellicole più famose, quella che ha consacrato i “Blues brothers“, John Belushi e Dan Aykroyd, nell’empireo della settima arte. Il regista americano (tra i più iconici degli anni ’80, dietro la macchina da presa del videoclip ‘Thriller’ di Michael Jackson e di ‘Un lupo mannaro americano’ a Londra) tornerà in piazza (sempre più accessibile) per la proiezione di un altro suo film immortale: quest’anno, almeno a Bologna, non bisognerà aspettare la vigilia di Natale per vedere ‘Una poltrona per due’, perché la commedia con Aykroyd e Eddie Murphy sarà proiettata il 5 luglio in piazza.

Landis non sarà l’unico ‘mostro sacro’ ospite di ‘Sotto le stelle del cinema: Wes Anderson arriverà a Bologna per omaggiare Peter Bogdanovich in occasione della proiezione, il 4 luglio, della versione restaurata di The last picture show. “Abbiamo una grande missione, che è quella di riportare le persone al cinema, di fronte al grande schermo, perché in questi anni di pandemia, in molti hanno perso il gusto di andare al cinema. Vogliamo che tornino a innamorarsi”, spiega Lepore

Bologna, però, non dimentica la guerra in Ucraina e dedica l’apertura della rassegna, domenica 19 giugno, alla pellicola di Charlie Chaplin manifesto del pacifismo, ‘Il grande dittatore‘. “Una pietra miliare di un modo di fare cinema e prendere posizione. Un modo per dare un segnale attraverso la cultura, sperando che questo faccia risvegliare le menti”, spiega il sindaco.

Un’altra pellicola contro la guerra, “Il dottor Stranamore” di Kubrik, chiude il programma il 13 agosto, quando il cinema lascia spazio al ritorno in piazza del liscio e della tradizione della musica popolare bolognese per una serata (il 14 agosto) in omaggio a Dino Sarti e Leonildo Marcheselli. In 54 appuntamenti con la storia della filmografia con accompagnati da alcuni dei protagonisti.

La prima parte del programma, fino al 10 luglio, è dedicata al Cinema ritrovato, seguito dall’11 luglio dal cartellone di Sotto le Stelle del cinema con i classici restaurati dalla Cineteca, i cineconcerti, gli omaggi a Piera Degli Esposti, Gianni Cavina, Monica Vitti, Pier Paolo Pasolini e una retrospettiva dedicata a Woody Allen.

Tra gli ospiti, oltre a Landis e Anderson, Walter Hill, autore del cult ‘I guerrieri della notte’, Stefania Sandrelli, protagonista del Conformista di Bertolucci, Alice Rohrwacher, che presenterà il suo nuovo film ‘Le pupille’, girato a Bologna, la moglie di George Harrison, Olivia, per la proiezione di ‘Get back’, Gabriele Mainetti per commentare ‘Nostefatu’ di Murnau.

Vincenzo Mollica presenterà l’omaggio a Sophia Loren, Pupi Avati ricorderà Cavina, Altan, Pif e Olmo Parenti saranno presenti per le serate dedicate al Premio Cipputi, Franco Grillini sarà in piazza per la proiezione del film che Filippo Vendemmiati gli ha dedicato, Let’s kiss.

Il premio Nobel per la fisica, François Englert, sarà protagonista con la direttrice del Cern, Fabiola Giannotti, Gian Francesco Giudice e Antonio Zoccoli della conferenza spettacolo ‘A un passo dal big bang’. Un programma sterminato messo a punto dalla Cineteca, promosso da Comune e Città metropolitana di Bologna con l’aiuto di molti sponsor, a cominciare da Hera, Coop Alleanza 3.0, Camst, l’Aeroporto Marconi e numerose imprese

FacebookTwitterLinkedInWhatsAppEmail

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

2022-06-14T16:33:17+02:00