Coronavirus, in Toscana parte sperimentazione plasma iper-immune

Rossi: "Impegno della Regione a tutto campo per l'emergenza'
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ROMA – Plasma iper-immune di pazienti guariti per curare i casi critici di polmonite scatenati dal Coronavirus. In Toscana la Regione fa partire la sperimentazione con l’azienda ospedaliero-universitaria di Pisa. I primi guariti sono stati arruolati sabato scorso. L’iniziativa rientra nell’ambito dell’accordo Planet al quale aderiscono gia’ le Regioni Lazio, Campania, Marche e ispettorato sanita’ militare. A breve dovrebbe unirsi anche la Regione Umbria. Qualora lo studio dovesse produrre esiti confortanti l’ipotesi e’ di passare a una produzione industriale di Plasma o di gamma-globuline iperimmuni come anticorpi anti Covid-19. Un po’ come accade per il tetano e l’epatite B.

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“La capacita’ di promuovere ricerca in periodo epidemico, restando ben incardinati ai protocolli nazionali Aifa- spiega il governatore della Toscana Enrico Rossi- e’ un nostro preciso impegno e testimonia l’alto livello dei nostri professionisti”. La Regione, rivendica, “ha deciso di tentare ogni strada” per gestire l’emergenza pandemica. Dal potenziamento delle terapie intensive, alle cure precoci a domicilio per i pazienti Covid in fase iniziale grazie alle Usca, passando per gli screening sierologici e la fornitura di mascherine gratuite ai cittadini. “Sono segni tangibili- sottolinea- del nostro impegno a tutto campo”. In questo interessante percorso, aggiunge l’assessore al Diritto alla Salute, Stefania Saccardi, “si conferma strategico il contributo delle associazioni di volontariato, che va ad aggiungersi al tradizionale supporto che da sempre assicurano al sistema sanitario regionale”. 

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14 Aprile 2020
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